Mercoledì 16 settembre, alle 8 del mattino, cambierà la viabilità in una vasta zona della città di Sciacca. Ci sarà un percorso alternativo alla statale 115 dove, fino a settembre 2029 (i tempi contrattuali) non si potrà transitare per i lavori di demolizione e ricostruzione della galleria Belvedere.
Questa mattina Anas con gli ingegneri Marco Alaimo (direttore dei lavori) e Filippo Amodeo (responsabile del procedimento) ha tenuto una conferenza stampa con il sindaco, Fabio Termine.
Si tratta di lavori per complessivi 23 milioni di euro e 1,5 milioni sono già stati spesi da Anas per la viabilità alternativa che, con la sistemazione delle strade, le griglie, le rotonde e tutto quanto realizzato rimarrà alla città.
Il percorso alternativo si conosce da tempo e dalla 115 ci si immetterà nell'abitato di Sciacca attraverso la bretella di collegamento, già realizzata, con via Alcide De Gasperi. Poi il passaggio in contrada Ferraro, in via Lioni, in viale Siena, in via Pompei e ancora sulla 115. Nessuna soluzione alternativa per Anas e anche per il sindaco, Fabio Termine, che ha rivendicato due risultati: il passaggio da via Cappuccini direttamente sulla 115 (che sarà pronto tra qualche giorno) e la possibilità di percorrere anche la viabilità di cantiere per l'accesso alla parte alta di via Alcide De Gasperi.
Altro intervento da completare, ma soltanto a statale chiusa, quello riguardante la seconda strada che parte dalla 115. Ci vorranno almeno un paio di mesi e intanto l'unica già pronta sarà a doppio senso di circolazione.
Anas ha comunicato i dati relativi ai mezzi in transito, fissandoli a 9.500 con una percentuale dell'8% di mezzi pesanti.
Anas non ha escluso, ma certo non sarà facile per la complessità dell'intervento, un completamento dei lavori in anticipo rispetto ai tempi contrattuali (andranno realizzati 550 pali), mentre, almeno nel periodo iniziale, definito impossibile prevedere attività di cantiere notturne visto che si opererà anche con una trivella.
Molti spunti dalla conferenza stampa di Anas e Comune. Si è appreso che Aica ha assunto impegno in Prefettura di prevedere una squadra di pronto intervento h24 lungo la viabilità alternativa. Anas, invece, soltanto in un primo periodo destinerà proprio personale costantemente in zona. Per le manutenzioni responsabile è il Comune di Sciacca. A questo proposito il sindaco ha chiarito che, comunque, in caso di necessità, eventuali lavori andranno realizzati.
C'è un aspetto che Anas ha rimarcato parlando di mancanza di alternative al percorso previsto, quello riguardante la proposta di alcuni operatori economici (sono quelli rappresentati dall'avvocato Calogero Marino) che chiedevano di sfruttare un terreno privato che collega via Lioni a via Pompei. "Il proprietario non ne sapeva nulla, è contrario - ha detto l'ingegnere Alaimo - e non possiamo rischiare una sua azione nei nostri confronti visto che c'è già una viabilità alternativa".
Nella foto, gli ingegneri Anas Filippo Amodeo e Marco Alaimo