Il presidente della Regione Siciliana respinge le indiscrezioni su una possibile nomina al Csm o alla guida del Garante della privacy e conferma l’intenzione di concludere la legislatura.
Renato Schifani mette a tacere le indiscrezioni su un possibile futuro incarico istituzionale al termine della sua esperienza alla guida della Regione Siciliana.
Il presidente ha affidato a un post su Facebook la propria smentita, dopo la diffusione di ricostruzioni giornalistiche che ipotizzavano un suo approdo al Consiglio superiore della magistratura o alla presidenza del Garante per la protezione dei dati personali.
Schifani ha precisato che il suo nome non compare tra le candidature ufficiali depositate per il Csm, definendo prive di fondamento anche le voci relative a un eventuale incarico nel settore della privacy.
Con tono ironico, il governatore ha commentato le indiscrezioni, lasciando intendere che potrebbero presto circolare altre ipotesi sul suo futuro politico.
«Voglio rispettare l'impegno preso con i siciliani»
Al di là della battuta, Schifani ha ribadito la volontà di portare avanti il mandato ricevuto dagli elettori.
L'obiettivo dichiarato è completare il lavoro del governo regionale e accompagnare la Sicilia alle elezioni previste per novembre 2027.
Una presa di posizione con cui il presidente intende chiarire che, almeno nelle sue intenzioni, la priorità resta l'attività amministrativa a Palazzo d'Orléans, senza anticipare l'uscita dalla scena politica regionale per assumere altri incarichi.