Italia in Jazz a Praga, sette concerti con Paolo Fresu · Risoluto
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A Praga arriva 'Italia in Jazz' con sette concerti e Paolo Fresu

Di ItalPress
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Locandina del festival Italia in Jazz a Praga con Paolo Fresu e sete concerti tra ottobre

L'Istituto Italiano di Cultura di Praga lancia la prima edizione di 'Italia in Jazz', un festival diffuso che dal 9 al 12 ottobre porterà nella capitale ceca sette concerti, masterclass e residenze artistiche. L'obiettivo è raccontare la ricchezza e la vitalità del jazz italiano contemporaneo, mettendo in dialogo musicisti affermati e nuove generazioni. La direzione artistica è affidata a Marialuisa Pappalardo, direttrice dell'IIC, che ha fortemente voluto questo progetto per creare un ponte stabile tra la scena musicale italiana e quella ceca.

Una madrina d'eccezione e un programma diffuso

Madrina della manifestazione è Ada Montellanico, cantante, compositrice e docente, tra le voci più rappresentative del jazz italiano. Fondatrice e presidente per due mandati dell'Associazione MIDJ, Montellanico accompagnerà l'intero percorso del festival. Il programma si svilupperà in due location suggestive: la storica Cappella barocca dell'Istituto Italiano di Cultura e il Jazz Club U Staré paní. Non solo concerti, ma anche masterclass e residenze che coinvolgeranno studenti di Siena Jazz – Accademia Nazionale del Jazz e di HAMU – Accademia delle Arti e dello Spettacolo di Praga, offrendo occasioni di confronto e musica condivisa.

Roberto Gatto apre con Imperfect Trio

Il concerto inaugurale, previsto per il 9 ottobre alle 20 nella Cappella barocca dell'IIC, sarà affidato al batterista e compositore Roberto Gatto, uno dei jazzisti italiani più apprezzati a livello internazionale. Dagli esordi nel 1975 con il Trio di Roma, Gatto ha collaborato con leggende come Chet Baker, Joe Lovano e Gato Barbieri, ma anche con grandi nomi della musica italiana da Ennio Morricone a Mina. Per l'occasione presenterà il progetto Imperfect Trio insieme a Marcello Allulli al sax e elettronica e Luca Pirozzi al basso ed elettronica, proponendo una lettura moderna del jazz in chiave elettrica, con brani originali e riletture di classici.

Sabato 10 ottobre tra Napoli e minimalismo

La giornata di sabato 10 ottobre si aprirà alle 18 all'IIC con il concerto di Guglielmo Santimone, giovane pianista, compositore e arrangiatore tra i più interessanti della sua generazione. Il musicista presenterà 'PARTENOPE SOLO', un'esplorazione personale della musica napoletana con particolare attenzione alle composizioni di Roberto Murolo. Un dialogo tra tradizione e innovazione, con nuove letture, improvvisazioni e rielaborazioni. In serata, alle 20.30 al Jazz&Cocktail Club U Staré paní, saliranno sul palco Simone Graziano al pianoforte, Francesco Ponticelli al basso elettrico e Marco Frattini alla batteria con il progetto EMEM, nato dalla ricerca di un suono identitario ed essenziale, dove il minimalismo diventa spazio di sperimentazione emotiva.

Domenica 11 ottobre, duo inediti e improvvisazione

L'11 ottobre la terza giornata si aprirà alle 17 con l'inusuale formazione del duo 'Simoni : Teolis', composto da Lorenzo Simoni al sax contralto e Iacopo Teolis alla tromba. I due musicisti faranno dialogare i loro strumenti nella Cappella dell'Istituto, esplorando attraverso l'improvvisazione le possibilità sonore ed espressive. La serata si concluderà al Jazz Club U Staré paní con Antonello Salis al pianoforte e fisarmonica e Simone Zanchini alla fisarmonica e live electronics. Un duo nato più di venticinque anni fa, caratterizzato da un continuo scambio di ruoli, creazioni estemporanee e libere associazioni sonore.

Lunedì 12 ottobre, voci e gran finale con Paolo Fresu

L'ultima giornata si aprirà alle 18 all'IIC con il duo formato da Daniela Spalletta alla voce e Stefania Tallini al piano, due tra le musiciste più interessanti del panorama nazionale ed europeo. Il loro progetto artistico unisce jazz, repertorio antico e cameristico, musica contemporanea e brani originali, il tutto esplorato attraverso l'improvvisazione. Il gran finale, alle 20.30 nella Cappella barocca, vedrà protagonista Paolo Fresu alla tromba, flicorno ed effetti, con lo storico Devil Quartet completato da Bebo Ferra alla chitarra, Paolino Dalla Porta al contrabbasso e Stefano Bagnoli alla batteria. Un nuovo progetto che unisce esperienza e libertà espressiva in un dialogo musicale aperto e imprevedibile.

'Italia in Jazz' è un progetto dell'Istituto Italiano di Cultura di Praga, con il patrocinio dell'Ambasciata d'Italia a Praga. Un'iniziativa che punta a crescere negli anni e a diventare un appuntamento fisso di scambio tra le due scene musicali.

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Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

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