Agrigento segue Sciacca, stop ad alcolici e vetro dopo le 22 · Risoluto
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Agrigento segue Sciacca, stop ad alcolici e vetro dopo le 22

Di Cristian Ruvanzeri
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Agrigento segue Sciacca, stop ad alcolici e vetro dopo le 22

Ad Agrigento arriva una nuova stretta sulla movida notturna che presenta diversi punti di contatto con il provvedimento adottato nei mesi scorsi a Sciacca. L’ordinanza firmata dal sindaco, Michele Sodano, introduce infatti il divieto di vendita di alcolici dai distributori automatici nelle ore serali e notturne, oltre a nuove limitazioni per le bevande in vetro.


Il provvedimento riguarda le cosiddette “Zone urbane di particolare rilevanza”, individuate dal regolamento comunale di polizia urbana. In queste aree, tutti i giorni, festivi e prefestivi compresi, i distributori automatici H24 non potranno vendere bevande alcoliche di qualsiasi gradazione dalle 22 alle 7. I gestori dovranno rendere materialmente impossibile l’acquisto, disattivando l’erogazione, oscurando gli scomparti o attraverso sistemi equivalenti.


Una misura che richiama quella adottata a Sciacca dal sindaco Fabio Termine. Nel maggio scorso, con ordinanza sindacale, il Comune aveva vietato nel centro storico, dalle 21 alle 7, la vendita e la somministrazione di bevande in bottiglie di vetro, lattine o altri contenitori potenzialmente contundenti. Il provvedimento interessava anche i distributori automatici.


La disciplina di Sciacca è stata poi modificata. A fine giugno il sindaco Termine ha firmato una nuova ordinanza che ha ridimensionato i divieti. È stata nuovamente consentita la vendita e distribuzione delle bevande in lattina, mentre sono rimaste le restrizioni per il vetro. La nuova ordinanza aveva validità fino al 31 agosto.


Ad Agrigento, invece, l’ordinanza ora in vigore interviene direttamente sulla vendita di alcolici dai distributori automatici nella fascia 22-7 e, contemporaneamente, vieta a bar, pub, paninoteche, minimarket, esercizi di vicinato e attività assimilabili la vendita per asporto di qualsiasi bevanda contenuta nel vetro nello stesso arco orario.


Restano consentiti il consumo all’interno dei locali, nei dehor e nelle altre aree di pertinenza autorizzate, oltre alla consegna a domicilio effettuata direttamente dall’esercente o tramite piattaforme di delivery.


Il provvedimento agrigentino prevede inoltre che gli esercenti adottino misure per prevenire assembramenti, schiamazzi, risse e situazioni di degrado nelle immediate vicinanze delle attività, entro un raggio di dieci metri. In caso di almeno due episodi accertati nell’arco di 30 giorni, gli atti saranno trasmessi al questore e all’ufficio competente per le valutazioni sull’eventuale sospensione o revoca della licenza.


Le violazioni delle nuove prescrizioni comportano sanzioni da 25 a 500 euro. Restano, inoltre, applicabili le sanzioni previste dalla normativa nazionale per la vendita o somministrazione di alcolici tra mezzanotte e le 7.


La nuova ordinanza resterà in vigore ad Agrigento fino al 31 dicembre 2026, salvo revoca anticipata o proroga.


Cristian Ruvanzeri

Cristian Ruvanzeri

Giornalista

Giornalista pubblicista. Ha iniziato a collaborare con la redazione di Risoluto nel 2022, a soli 18 anni. Si occupa principalmente di cronaca e spettacolo.

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