Emendamento in commissione Bilancio all'Ars prevede aumento indennità per i presidenti dei Liberi Consorzi, per Pendolino stipendio da 10 mila euro · Risoluto
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Emendamento all'Ars aumenta indennità per i presidenti ex Province, per Pendolino da 4 a 10 mila euro

Di Giovanna Venezia
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Presidente Libero Consorzio Agrigento con emendamento ARS su aumento indennità mensili

Da 4 mila a 9.660 euro al mese. È l’aumento dell’indennità previsto per il presidente del Libero consorzio di Agrigento, secondo quanto indicato nel corso del dibattito sulla manovrina all’Assemblea regionale siciliana.


La modifica è contenuta in un emendamento approvato dalla commissione Bilancio dell’Ars e riguarda i presidenti dei sei Liberi consorzi siciliani, gli enti che hanno preso il posto delle ex Province regionali.

Una disposizione che, se confermata nel prosieguo dell’iter parlamentare, avrebbe un effetto diretto anche sui conti del Libero consorzio agrigentino.


Il caso di Agrigento è stato evidenziato dal deputato regionale del Partito Democratico Nello Dipasquale, che ha richiamato il passaggio dell’indennità del capo della guida del Libero Consorzio agrigentino dagli attuali 4 mila euro mensili alla nuova cifra di 9.660 euro.


Non si tratta, però, dell’unica modifica prevista dall’emendamento.

Il provvedimento interviene anche sul trattamento degli amministratori dei Liberi consorzi e delle Città metropolitane di Palermo, Catania e Messina.


Per i consiglieri residenti fuori dal capoluogo viene previsto il rimborso delle spese di viaggio sostenute per raggiungere la sede delle riunioni e partecipare alle attività istituzionali.


Cambiano anche le disposizioni relative ai permessi dal lavoro.

Gli amministratori potranno usufruire dell’intera giornata in occasione della convocazione del consiglio.

Per le sedute che si svolgono nelle ore serali, il rientro al lavoro sarà possibile dalle 8 del giorno successivo.

Qualora i lavori dovessero concludersi dopo l’una di notte, l’assenza potrà essere estesa all’intera giornata seguente.

La norma ha suscitato forti critiche da parte delle opposizioni all’Ars. M5S, Controcorrente e Pd hanno contestato l’incremento delle indennità e delle altre misure economiche previste per gli amministratori, sollevando il tema dell’impatto sui bilanci degli enti.


Oltre ad Agrigento, gli aumenti riguarderebbero anche gli altri Liberi consorzi.

Per Enna, sempre secondo i dati diffusi dal Pd, l’indennità del presidente passerebbe da 3 mila a 9.660 euro mensili.

A Siracusa il compenso arriverebbe invece a 11 mila euro, rispetto agli attuali 2.208 euro.


Secondo la stima fornita dal Partito Democratico, l’insieme delle nuove disposizioni potrebbe determinare una maggiore spesa pubblica di circa 370 mila euro al mese.


L’approvazione in commissione Bilancio rappresenta ora un passaggio dell’iter della manovrina.

Il provvedimento dovrà affrontare le successive fasi dell’esame parlamentare, mentre resta aperto il confronto politico sull’aumento delle indennità e sui nuovi oneri previsti per gli enti.

Giovanna Venezia

Giovanna Venezia

Giornalista professionista

Giovanna Venezia è giornalista professionista e fondatrice di Risoluto.it. Da anni racconta il territorio con uno stile diretto, curioso e autentico. Disordinata e caotica per sua stessa ammissione, non ama mai programmare nulla.

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