Il calcio italiano perde uno dei suoi attaccanti più prolifici degli ultimi vent'anni. Ciro Immobile ha comunicato ai compagni del Paris FC la decisione di appendere le scarpette al chiodo, chiudendo una carriera durata diciassette stagioni ai massimi livelli. L'annuncio è arrivato direttamente dal club parigino, che ha voluto omaggiare l'attaccante con parole di grande stima e affetto.
Immobile, nato a Torre Annunziata nel 1990, ha scelto di ritirarsi a soli 36 anni, nonostante avesse ancora un contratto in corso con il club francese. La motivazione principale è legata alla famiglia, come ha spiegato lui stesso in un discorso commosso ai compagni di squadra. "Amo questo lavoro, davvero. Ho dato tutto il mio cuore. Ma voglio essere onesto con me stesso. Qui mi sono trovato benissimo con tutti, anche col nuovo allenatore, ma ora è il momento di passare un po' più di tempo con la mia famiglia. Mi hanno sempre supportato in questi 17 anni e ora loro hanno bisogno di me", ha detto il calciatore.
I numeri di una carriera straordinaria tra Italia ed Europa
Il curriculum di Ciro Immobile parla chiaro. Oltre 650 presenze tra club e nazionale, con più di 320 gol realizzati. Con la Lazio ha vissuto la sua stagione d'oro nel 2019-2020, quando ha conquistato la Scarpa d'Oro come miglior marcatore europeo, grazie ai 36 gol in Serie A. In quello stesso anno ha anche vinto il titolo di capocannoniere dell'Europa League con 10 reti. Quattro volte capocannoniere della Serie A, un record che lo pone tra i grandi attaccanti della storia del campionato italiano.
La parentesi francese e l'addio al calcio giocato
Arrivato al Paris FC nel gennaio 2026, Immobile aveva scelto il club parigino per vivere gli ultimi mesi di una carriera straordinaria. Nonostante il breve periodo in Francia, è riuscito a lasciare il segno anche lì, come dimostrano le parole del club nell'annunciare il suo ritiro. "Ciro Immobile è una leggenda, un giocatore eccezionale che ha segnato diverse generazioni", si legge nel comunicato ufficiale del Paris FC. Una carriera iniziata nel 2008 tra le giovanili della Juventus, poi le esperienze con Genoa, Torino, Borussia Dortmund, Siviglia, Lazio, Besiktas e Bologna, prima dell'ultima avventura in Ligue 2.
Il ricordo della vittoria europea con la Nazionale
Indimenticabile il contributo di Immobile alla Nazionale italiana, con cui ha sollevato il titolo di Campione d'Europa nel 2021. In quella storica notte di Wembley, l'attaccante è stato uno dei protagonisti del percorso che ha portato gli Azzurri a vincere il loro secondo titolo europeo. Con la maglia azzurra ha collezionato 57 presenze e 17 gol, tra cui una doppietta nel successo per 2-0 contro la Grecia nelle qualificazioni mondiali del 2019.
Il ritiro di Immobile apre ora un nuovo capitolo della sua vita. "Non siate tristi per me, è l'inizio di una nuova avventura, di nuovi progetti per il futuro", ha detto ai compagni. Per lui si prospetta un futuro nel mondo del calcio, forse come dirigente o allenatore, ma per il momento la priorità è la famiglia. Il calcio italiano perde un grande protagonista, ma il suo lascito resterà indelebile nella storia del nostro sport.
Fonte: https://www.italpress.com/immobile-si-ritira-scelta-difficile-ma-voglio-stare-con-la-mia-famiglia