La Formula 1 ha ufficializzato un accordo decennale con il Ruanda che riporterà il Mondiale nel continente africano a partire dai primi anni del 2030. L'annuncio, diffuso da Londra, segna la fine di un'assenza che durava dal 1993, quando l'ultimo Gran Premio d'Africa si disputò sul circuito di Kyalami, in Sudafrica. La nuova gara, denominata Gran Premio d'Africa e presentata da Visit Rwanda, si terrà su un tracciato appositamente costruito a Bugesera, circa 40 chilometri a sud della capitale Kigali, accanto al nuovo aeroporto internazionale.
Circuito FIA Grade 1 a Bugesera, accanto al nuovo aeroporto di Kigali
Il progetto del circuito prevede standard FIA Grade 1, il livello massimo richiesto per ospitare una gara di Formula 1. La pista sarà parte di un più ampio piano di sviluppo turistico, infrastrutturale e commerciale. L'impianto non sarà dedicato solo alla F1, ma ospiterà anche eventi sportivi internazionali, congressi e manifestazioni di intrattenimento, con l'obiettivo di attrarre investimenti, turismo e occupazione nella regione. La posizione strategica, vicino al nuovo scalo aereo, faciliterà l'arrivo di team, addetti ai lavori e spettatori da tutto il mondo. La costruzione dovrebbe iniziare nei prossimi anni, con tappe che saranno comunicate in seguito.
Domenicali, momento storico per la Formula 1 e i 100 milioni di tifosi africani
Il presidente e amministratore delegato della Formula 1, Stefano Domenicali, ha commentato con entusiasmo l'accordo. "È un momento storico per la Formula 1", ha dichiarato, sottolineando l'importanza di raggiungere nuovi appassionati e consolidare la presenza globale del campionato. Secondo i dati forniti dalla F1, il continente africano conta già oltre 100 milioni di tifosi. L'obiettivo è chiaro, avvicinare il circus a un bacino di utenza enorme e finora poco servito, offrendo al pubblico locale l'opportunità di assistere a un Gran Premio senza dover viaggiare verso altri continenti. La mossa rientra in una strategia di espansione che negli ultimi anni ha portato la F1 in nuovi mercati come Stati Uniti, Arabia Saudita e Qatar.
Kagame, investimento per il futuro del Ruanda e opportunità per le comunità locali
Anche il presidente ruandese Paul Kagame ha espresso soddisfazione per l'intesa, definendola un investimento per il futuro del Paese. Secondo Kagame, il Gran Premio d'Africa porterà opportunità economiche e professionali per le comunità locali, oltre a rafforzare l'immagine del Ruanda come destinazione turistica e hub per eventi internazionali. Il governo ruandese ha già avviato progetti di sviluppo infrastrutturale nella zona di Bugesera, e la pista rappresenta il tassello più visibile di un piano più ampio. La data del primo Gran Premio, insieme ai dettagli del fine settimana di gara e alle fasi di costruzione, saranno comunicati successivamente. Per ora, l'annuncio segna una pietra miliare nella storia della Formula 1, che torna a correre in Africa dopo oltre tre decenni.