Il presidente della Fifa Gianni Infantino ha annunciato il ritiro del progetto Fifa Forward Enterprise. La decisione arriva dopo le pressioni della Uefa e di molte federazioni nazionali. Il piano prevedeva la creazione di una società aperta a investitori privati per la gestione dei diritti commerciali delle competizioni, compresi i Mondiali. La notizia è stata comunicata nella notte e ha subito scatenato la reazione della confederazione europea.
Il progetto era stato pensato per sostenere le federazioni più deboli
Infantino ha spiegato che il progetto Fifa Forward Enterprise era stato concepito per gettare le basi di un ulteriore rafforzamento delle federazioni affiliate alla Fifa. L'obiettivo era migliorare lo sport a livello mondiale, in particolare nei Paesi dove il sostegno è maggiormente necessario. Il presidente della Fifa ha sottolineato che l'iniziativa sarebbe stata portata avanti solo con il sostegno della maggioranza delle federazioni affiliate. Ha inoltre ricordato che era previsto un processo di consultazione con il Consiglio della Fifa, le confederazioni e le altre parti interessate.
Dopo aver ascoltato attentamente tutte le opinioni, è emerso che il progetto ha creato divisioni di una natura tale da non essere più compatibili con l'obiettivo originario. Infantino ha dichiarato che il suo scopo è sempre stato unire e migliorare. Di conseguenza, la proposta non sarà portata avanti. Ha aggiunto che la sua intenzione è riunire tutte le parti interessate nei prossimi giorni e nelle prossime settimane. Lo spirito è quello di un interesse condiviso per il gioco, con l'obiettivo di continuare a far crescere il calcio ovunque, soprattutto nei Paesi che hanno maggiormente bisogno di sostegno.
La Uefa parla di vittoria ma attacca la leadership della Fifa
La Uefa ha accolto con favore la decisione della Fifa di ritirare il piano. In un comunicato durissimo, la confederazione europea ha scritto che la Fifa attuale non ha perso soltanto la fiducia della Uefa, ma anche quella di molti altri componenti della famiglia del calcio. La proposta è stata respinta all'unanimità dalle federazioni nazionali affiliate alla Uefa e da molte altre federazioni e confederazioni di tutto il mondo. La Uefa ha ringraziato tutti i tifosi, le leghe, i club, i giocatori e i rappresentanti politici che si sono opposti al progetto. Ha sottolineato che il calcio non è in vendita.
La Uefa ha aggiunto che non si può continuare con progetti segreti portati avanti con procedure accelerate. Ha chiesto di individuare i responsabili e chiamarli a rispondere del loro operato. Il comunicato ha citato le parole di Gianni Infantino del 2016, quando chiese la fiducia delle federazioni per essere eletto presidente. In quell'occasione aveva promesso trasparenza e aveva dichiarato che il denaro della Fifa è il denaro delle federazioni. La Uefa ha affermato che queste promesse non sono state mantenute.
L'appello a usare le riserve per il calcio di base
La Uefa ha sottolineato che la Fifa dispone di riserve superiori a 5 miliardi di dollari. Invece di svendere i gioielli di famiglia, ha detto la confederazione europea, si dovrebbe iniziare a utilizzare parte di quel denaro per dare slancio al calcio di base. Ha proposto di lavorare con partner e parti interessate di tutto il mondo per un nuovo modo di distribuire le risorse attraverso l'attuale programma Fifa Forward. La Uefa ha concluso che questa è una vittoria per tutto il calcio, ma non deve essere la fine della storia. Il compito di ricostruire la fiducia nella Fifa è appena cominciato.
Fonte: https://www.italpress.com/il-passo-indietro-della-fifa-il-progetto-ffe-non-sara-portato-avanti-2