Barbara Spinelli, giornalista e politica italiana, è scomparsa all'età di 80 anni. La notizia è stata diffusa dalla famiglia e resa pubblica dal Fatto Quotidiano, testata con cui collaborava da anni. Nata a Roma il 7 ottobre 1946, Spinelli era figlia di Altiero Spinelli, padre fondatore dell'Unione europea, e di Ursula Hirschmann, politica antifascista tedesca e convinta sostenitrice del federalismo europeo. La sua vita è stata un intreccio di giornalismo, impegno civile e politica, sempre all'insegna dell'Europa unita e dei diritti.
Una carriera giornalistica iniziata nel 1974 tra Il Globo e la Repubblica
Professionista dal 1974, Barbara Spinelli mosse i primi passi nel mondo dell'informazione scrivendo per Il Globo. Fu poi tra i fondatori del quotidiano la Repubblica, dove lavorò a lungo e intrecciò una relazione con il collega Mario Pirani. Tra il 1984 e il 1985 collaborò con il Corriere della Sera e La Stampa, consolidando la sua reputazione di firma autorevole e raffinata. Dal 2016 ha scritto per il Fatto Quotidiano, portando avanti analisi politiche e culturali di grande spessore. La sua scrittura era nota per la profondità e la capacità di coniugare attualità e memoria storica.
L'elezione al Parlamento europeo nel 2014 con L'Altra Europa con Tsipras
Nel 2014 Barbara Spinelli fu eletta al Parlamento europeo nelle liste de L'Altra Europa con Tsipras, formazione politica di cui fu promotrice. La sua esperienza a Bruxelles fu segnata da un forte impegno sui temi dei diritti civili, della giustizia sociale e della democrazia europea. Nel maggio del 2015 decise di lasciare la lista, proseguendo il mandato come membro indipendente nel gruppo Gue. La sua attività parlamentare si distinse per le battaglie contro le discriminazioni e per la difesa dello Stato di diritto.
Il premio Viareggio 2022 e i riconoscimenti per la sua opera letteraria
Nel 2022, con il libro "Per il sonno della memoria", Barbara Spinelli ricevette il premio speciale nell'ambito del Premio Viareggio. Il volume esplorava i temi della memoria collettiva e delle derive autoritarie, confermando la sua vena di intellettuale poliedrica. Nel corso della carriera ha pubblicato numerosi libri, ottenendo premi e riconoscimenti che ne hanno sancito il ruolo di voce critica e indipendente nel panorama culturale italiano. Nel 2005 era stata insignita del titolo di Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana, un riconoscimento che premiava il suo contributo al giornalismo e alla vita pubblica.
La relazione con Tommaso Padoa-Schioppa e l'eredità politica di Altiero Spinelli
Barbara Spinelli è stata legata sentimentalmente all'economista Tommaso Padoa-Schioppa, uno dei padri della moneta unica europea. La loro unione, durata anni, fu anche un sodalizio intellettuale all'insegna dell'europeismo. Cresciuta in una famiglia di antifascisti e federalisti, ha portato avanti l'eredità del padre Altiero, battendosi per un'Europa dei popoli e non solo dei mercati. La sua scomparsa lascia un vuoto nel dibattito pubblico italiano, dove mancherà la sua voce lucida e appassionata. La famiglia ha comunicato la notizia con discrezione, mentre il Fatto Quotidiano ha ricordato la collaboratrice con un messaggio sui social, sottolineandone l'impegno e la qualità del lavoro. Barbara Spinelli lascia un patrimonio di scritti e di battaglie che continueranno a ispirare chi crede in un'informazione libera e in un'Europa solidale.
Fonte: https://www.italpress.com/morta-a-80-anni-barbara-spinelli-giornalista-ed-ex-europarlamentare