Lavoro nero nelle campagne, 18 irregolari scoperti tra cui cinque minori di 16 anni · Risoluto
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Lavoro nero nelle campagne, 18 irregolari scoperti tra cui cinque minori di 16 anni

Di Cristian Ruvanzeri
Lavoro nero nelle campagne, 18 irregolari scoperti tra cui cinque minori di 16 anni

Diciotto lavoratori irregolari individuati in sette aziende agricole, cinque attività sospese e sanzioni per oltre 66 mila euro. È il risultato dei controlli effettuati dal contingente Inl Sicilia dell’Ispettorato nazionale del lavoro nella provincia di Trapani tra il 24 e il 30 agosto, nell’ambito della campagna “Alt Caporalato T.R.E.”.


Le verifiche hanno interessato i territori di Campobello di Mazara, Mazara del Vallo, Fulgatore e Misiliscemi.


Il caso più grave è emerso a Fulgatore, dove in un’azienda agricola sono stati trovati sei lavoratori italiani impiegati in nero. Cinque di loro erano minori di 16 anni e alcuni, secondo quanto riferisce l’Ispettorato, non avevano ancora completato i dieci anni di istruzione obbligatoria. Uno dei minori è risultato non occupabile per legge.


Per l’impiego irregolare della manodopera sono state contestate sanzioni per 18.300 euro ed è stata disposta la sospensione dell’attività, con efficacia differita per consentire il completamento della raccolta dei frutti maturi. Gli ispettori hanno inoltre rilevato la mancata elaborazione del Documento di Valutazione dei Rischi, con un’ulteriore sospensione e sanzioni per 4.700 euro.


Sempre a Fulgatore, in una seconda azienda agricola, tutti e sei i lavoratori presenti, italiani e stranieri, sono risultati impiegati in nero. Per l’attività è scattata la sospensione immediata, con sanzioni per 16.400 euro.


A Misiliscemi sono stati invece trovati quattro lavoratori italiani impegnati nella pulizia degli alberi di ulivo. Tutti sono risultati occupati in nero. È stata quindi disposta la sospensione immediata dell’attività e sono state contestate sanzioni per 10.300 euro. Nella stessa ispezione sono stati controllati anche quattro lavoratori di un agriturismo, risultati regolarmente assunti e senza violazioni immediate in materia di salute e sicurezza.


A Mazara del Vallo i controlli hanno interessato due aziende agricole. In una delle due è stato individuato un lavoratore in nero sui sei presenti. È scattata la sospensione immediata dell’attività e sono state rilevate anche irregolarità nei pagamenti, con sanzioni per 9.448 euro.


A Campobello di Mazara l’attenzione degli ispettori si è concentrata su un lavoratore autonomo impegnato nella rimozione e raccolta del nylon utilizzato per la copertura dei tunnel-serra. L’uomo era privo dei dispositivi di protezione individuale previsti. Gli accertamenti sono stati estesi all’impresa che aveva affidato i lavori: entrambe sono state sanzionate per violazioni in materia di salute e sicurezza, rispettivamente per 287 e 1.500 euro. Sono state inoltre contestate irregolarità nelle modalità di pagamento per quasi 5 mila euro.


Nel complesso, le verifiche hanno portato all’individuazione di 18 lavoratori irregolari, di cui 13 italiani e cinque stranieri. Quattro sono stati i provvedimenti di sospensione per lavoro irregolare, tre immediati e uno differito, a cui si aggiunge una sospensione per gravi violazioni in materia di salute e sicurezza.


Le sanzioni contestate superano complessivamente i 66 mila euro.


Cristian Ruvanzeri

Cristian Ruvanzeri

Giornalista

Giornalista pubblicista. Ha iniziato a collaborare con la redazione di Risoluto nel 2022, a soli 18 anni. Si occupa principalmente di cronaca e spettacolo.

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