Controlli rafforzati lungo le coste, barriere nelle zone più affollate e una stretta sui falò in spiaggia. È quanto prevede il dispositivo di sicurezza predisposto dalla Prefettura di Agrigento in vista dell’esodo estivo e delle celebrazioni di Ferragosto.
Il piano è stato definito durante la riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal prefetto Salvatore Caccamo.
Alla luce dei recenti fatti avvenuti a Berlino, è stata richiamata la necessità di proteggere le aree interessate da un maggiore afflusso turistico e commerciale, anche attraverso l’installazione di barriere e dissuasori.
Tra gli strumenti previsti per il monitoraggio del territorio figura anche l’impiego di droni, destinati a sorvegliare dall’alto i litorali e le aree boschive. I controlli aerei potranno contribuire a individuare tempestivamente l’accensione di fuochi, prevenire gli incendi e verificare i flussi di persone nelle zone della movida.
Particolare attenzione sarà riservata proprio ai falò in spiaggia. Il prefetto ha invitato i sindaci della provincia ad adottare misure specifiche, comprese apposite ordinanze, per contrastare una consuetudine che durante la notte di Ferragosto continua a coinvolgere numerosi tratti di costa. Il tema riguarda direttamente anche Sciacca, dove l’accensione di fuochi sugli arenili è un fenomeno frequente e richiede controlli capillari, soprattutto nelle spiagge maggiormente frequentate.
Dal 14 agosto il Reparto prevenzione crimine della polizia di Stato sarà operativo a San Leone. La guardia di finanza intensificherà le verifiche contro l’abusivismo commerciale, mentre polizia locale, polizia provinciale, polizia stradale e Anas si occuperanno della viabilità e dei collegamenti stradali.
La Capitaneria di porto rafforzerà la vigilanza lungo le coste e nelle acque dell’Agrigentino, utilizzando mezzi navali e pattuglie a terra. Il dispositivo sarà completato dai vigili del fuoco, dal servizio 118 e dalla Protezione civile del Libero Consorzio, chiamati a garantire interventi tempestivi in caso di incendi, incidenti o emergenze sanitarie.