Da Acireale a Gerusalemme, dalla divisa dei carabinieri a un percorso di fede. Manuel Grasso, ufficiale originario della città delle Cento Campane, ha scelto di lasciare il servizio attivo nell’Arma per intraprendere un cammino religioso in Terra Santa.
La notizia è emersa dopo il trasferimento di Grasso a Gerusalemme, dove ha iniziato un periodo di formazione spirituale. Una scelta che arriva dopo anni di carriera nell’Arma e incarichi di crescente responsabilità.
Nell’aprile 2026 era stato promosso al grado di maggiore mentre guidava la compagnia di Vibo Valentia. Nel 2025 aveva lasciato il Piemonte, dove dal settembre 2021, a trent’anni, aveva comandato la Compagnia di Ivrea, con la responsabilità di un territorio che comprendeva quattordici stazioni dell’Arma nel Canavese.
Proprio durante l’esperienza piemontese si era distinto anche per l’attenzione alle iniziative sociali, tra cui la realizzazione della “Stanza tutta per sé”, spazio dedicato all’accoglienza delle donne vittime di violenza presso la stazione di Ivrea-Banchette.
Alle spalle di Grasso c’è un percorso formativo articolato: Accademia militare di Modena, Scuola ufficiali dei carabinieri, laurea in Giurisprudenza, specializzazione in Scienze della Sicurezza e due master universitari, uno in Intelligence all’Università della Calabria e uno in Analisi e contrasto della criminalità organizzata e della corruzione all’Università di Pisa.
La sua carriera lo aveva portato a prestare servizio in diverse realtà, tra Reggio Calabria, Taurianova e Roma Montesacro, prima degli incarichi di comando a Ivrea e Vibo Valentia.
La promozione a maggiore, arrivata pochi mesi fa, sembrava indicare la prosecuzione di un percorso professionale nell’Arma. Poi la decisione di cambiare strada.
Oggi Grasso si trova in Terra Santa, impegnato in un percorso di studio e approfondimento spirituale. Dopo gli anni trascorsi nelle istituzioni, ha scelto di dedicarsi alla formazione religiosa e di seguire una nuova vocazione.