Protesi peniene ad Agrigento, l’Asp annuncia la costituzione di parte civile e una segnalazione alla Corte dei conti · Risoluto
Entra nel Canale WhatsApp di Risoluto
Autonomia differenziata, il Consiglio dei Ministri firma le intese con Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto Leonte: "Nell'estate 2027 passeggeremo sulla nuova banchina del porto e transiteremo sul viadotto Cansalamone" (Video) Jasmine Paolini batte Bartunkova in rimonta e vola agli ottavi a Wuhan Protesi al pene ad Agrigento, l’Asp annuncia la costituzione di parte civile e una segnalazione alla Corte dei conti Interpol sequestra 2.800 armi illegali in 17 Paesi, 152 arresti nell'operazione Trigger X Regionali in Sicilia tra un anno, Schifani: “Onorerò il mandato fino al termine” Si ritira la ditta aggiudicataria delle manutenzioni alla rete idrica di Sciacca, Aica ne cerca un'altra Mourinho alla vigilia di Roma-Real Madrid: "Per 90 minuti avversari, non nemici" Autonomia differenziata, il Consiglio dei Ministri firma le intese con Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto Leonte: "Nell'estate 2027 passeggeremo sulla nuova banchina del porto e transiteremo sul viadotto Cansalamone" (Video) Jasmine Paolini batte Bartunkova in rimonta e vola agli ottavi a Wuhan Protesi al pene ad Agrigento, l’Asp annuncia la costituzione di parte civile e una segnalazione alla Corte dei conti Interpol sequestra 2.800 armi illegali in 17 Paesi, 152 arresti nell'operazione Trigger X Regionali in Sicilia tra un anno, Schifani: “Onorerò il mandato fino al termine” Si ritira la ditta aggiudicataria delle manutenzioni alla rete idrica di Sciacca, Aica ne cerca un'altra Mourinho alla vigilia di Roma-Real Madrid: "Per 90 minuti avversari, non nemici"
10

Protesi al pene ad Agrigento, l’Asp annuncia la costituzione di parte civile e una segnalazione alla Corte dei conti

Di Giovanna Venezia
• •
Ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento, sede dell'inchiesta sulle protesi peniene

L’Asp di Agrigento è pronta a intraprendere un’azione legale per tutelare i propri interessi nell’ambito dell’inchiesta sugli impianti di protesi peniene effettuati all’ospedale San Giovanni di Dio.

L’Azienda sanitaria ha annunciato che si costituirà parte civile nel procedimento, quando saranno maturate le condizioni previste dalla legge, e informerà la Corte dei conti per consentire gli accertamenti su eventuali danni alle finanze pubbliche.

Al centro delle indagini della Procura della Repubblica vi sarebbe il presunto addebito al Servizio sanitario nazionale di interventi che, secondo l’ipotesi investigativa, potrebbero essere stati effettuati senza il rispetto dei requisiti richiesti.

Il commissario straordinario dell’Asp, Alessandro Delle Donne, ha assicurato che l’ente intende difendere le proprie prerogative istituzionali e salvaguardare le risorse destinate all’assistenza sanitaria.

In caso di violazioni accertate, l’Azienda è pronta a far valere le proprie ragioni nelle sedi giudiziarie competenti.

Le risorse del Servizio sanitario pubblico devono essere impiegate esclusivamente nel rispetto delle norme e a tutela del diritto alla salute dei cittadini», ha dichiarato Delle Donne, sottolineando che eventuali comportamenti illeciti non possono compromettere la credibilità delle strutture sanitarie e la fiducia della comunità.

L’Asp riferisce di avere avviato controlli interni dopo l’emergere delle prime anomalie, con particolare attenzione al numero degli interventi effettuati e alla correttezza delle procedure seguite.

Le verifiche aziendali si sono poi affiancate agli approfondimenti condotti dagli organismi preposti e dall’autorità giudiziaria.

L’ente sanitario conferma inoltre la disponibilità a fornire tutta la collaborazione necessaria agli inquirenti per chiarire quanto accaduto e ricostruire le circostanze oggetto dell’indagine.

La vicenda resta dunque al vaglio della magistratura.

L’Asp precisa che ogni iniziativa sarà intrapresa nel rispetto delle garanzie previste dalla legge e della presunzione di innocenza, senza attribuire responsabilità prima degli accertamenti definitivi.

La linea annunciata dal vertice aziendale punta, in questa fase, a fare piena luce sui fatti, verificare l’eventuale esistenza di un danno economico per l’amministrazione e assicurare che i fondi pubblici destinati alla sanità siano utilizzati correttamente.










Domande e risposte

Cosa ha deciso l'Asp di Agrigento sull'inchiesta delle protesi peniene?
L'Asp di Agrigento ha annunciato che si costituirà parte civile nel procedimento quando ne ricorreranno le condizioni di legge e segnalerà la vicenda alla Corte dei conti per verificare eventuali danni alle finanze pubbliche.
Dove sono stati effettuati gli impianti di protesi peniene oggetto dell'indagine?
Gli interventi oggetto dell'inchiesta della Procura della Repubblica sono stati effettuati all'ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento.
Qual è l'ipotesi investigativa al centro dell'inchiesta?
Secondo l'ipotesi investigativa, alcuni interventi potrebbero essere stati addebitati al Servizio sanitario nazionale senza il rispetto dei requisiti richiesti.
Cosa ha dichiarato il commissario dell'Asp Alessandro Delle Donne?
Delle Donne ha spiegato che l'ente intende difendere le proprie prerogative istituzionali e che eventuali comportamenti illeciti non devono compromettere la credibilità delle strutture sanitarie e la fiducia della comunità.
L'Asp di Agrigento collabora con gli inquirenti?
Sì, l'Azienda sanitaria conferma la piena disponibilità a collaborare con l'autorità giudiziaria per chiarire quanto accaduto, nel rispetto della presunzione di innocenza.
Giovanna Venezia

Giovanna Venezia

Giornalista professionista

Giovanna Venezia è giornalista professionista e fondatrice di Risoluto.it. Da anni racconta il territorio con uno stile diretto, curioso e autentico. Disordinata e caotica per sua stessa ammissione, non ama mai programmare nulla.

Tutti gli articoli
📬 Newsletter Risoluto

Le notizie che contano, ogni mattina nella tua casella.

Niente spam, solo cronaca, politica e cultura della Sicilia che dovresti conoscere.