Un uomo di 40 anni, di origine marocchina, è deceduto oggi nel quartiere Pilastro di Bologna durante un controllo di polizia. La dinamica dei fatti, ancora al vaglio degli inquirenti, ha scatenato commozione e polemiche. Secondo le prime ricostruzioni, alcuni residenti hanno chiamato il 113 dopo che l'uomo aveva dato in escandescenze nello spazio dei garage di via Svevo. Gli agenti intervenuti, alla presenza del personale del 118, hanno tentato di placarlo utilizzando spray urticante e, successivamente, lo hanno messo in sicurezza con le fascette ai polsi. Poco dopo, l'uomo ha accusato un malore ed è morto.
Le testimonianze e il dolore dei familiari
La sorella della vittima, visibilmente sconvolta, ha gridato: "Non hanno avuto pietà! Non hanno avuto pietà per mio fratello!". Le sue parole riecheggiano tra i residenti, molti dei quali si sono radunati sul posto chiedendo giustizia. Il clima è di forte tensione, mentre le forze dell'ordine mantengono la zona sotto controllo. Ancora da chiarire se la morte sia stata causata dallo spray urticante, da un problema di salute preesistente o da una combinazione di fattori. La procura di Bologna ha aperto un'inchiesta e disposto l'autopsia.
Le istituzioni chiedono trasparenza e celerità
Il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, e il presidente della Regione Emilia Romagna, Michele De Pascale, hanno rilasciato una nota congiunta: "Siamo profondamente colpiti da quanto accaduto. Esprimiamo la nostra vicinanza ai familiari e a tutta la comunità del Pilastro, che vive ore di grande dolore. È fondamentale che venga fatta piena luce sui fatti con la massima rapidità, rigore e trasparenza". Le parole delle istituzioni mirano a placare gli animi, mentre la città attende risposte. Episodi simili sollevano interrogativi sull'uso della forza da parte delle forze dell'ordine e sulla gestione delle emergenze psichiatriche.
L'inchiesta farà chiarezza sulle cause del decesso
Gli investigatori stanno raccogliendo le testimonianze degli agenti coinvolti e dei sanitari del 118. La procura ha sequestrato i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona per ricostruire ogni istante. L'autopsia, fondamentale per stabilire le cause della morte, sarà eseguita nei prossimi giorni. La comunità marocchina a Bologna segue con apprensione l'evolversi della vicenda, confidando che la verità venga a galla. Nel frattempo, il quartiere Pilastro resta scosso da una tragedia che lascia molti interrogativi aperti.
Fonte: https://www.italpress.com/un-uomo-ammanettato-muore-durante-un-intervento-della-polizia-a-bologna