Anche Sciacca e Sambuca di Sicilia al centro dei controlli dei carabinieri sulla sicurezza nei cantieri edili.
Le verifiche hanno fatto emergere diverse violazioni, dalla mancata adozione delle misure di protezione fino all'impiego di lavoratori senza regolare contratto.
Quattro persone sono state denunciate e per due imprese è stata disposta la sospensione temporanea dell'attività. L'importo complessivo delle sanzioni e delle ammende sfiora i 40 mila euro.
A Sambuca di Sicilia è stata denunciata una 37enne di Sciacca, amministratrice di un'impresa di costruzioni.
Nel cantiere sottoposto a controllo sarebbe emersa l'assenza del quadro elettrico previsto per l'area di lavoro, oltre al mancato rispetto delle distanze di sicurezza durante le attività effettuate in prossimità di linee elettriche in tensione.
Gli accertamenti hanno coinvolto anche un 39enne di Ribera, denunciato per una presunta carenza nella vigilanza sull'utilizzo dei dispositivi di protezione individuale.
Un operaio di 54 anni, residente a Sciacca, è stato invece trovato mentre svolgeva lavori in quota senza la cintura di sicurezza necessaria per prevenire il rischio di caduta.
Un ulteriore controllo è stato eseguito a San Leone, ad Agrigento, dove i militari hanno individuato altre violazioni. Un imprenditore di 28 anni è stato denunciato per la mancata formazione e informazione dei lavoratori, per l'assenza del Piano operativo di sicurezza e per non avere fornito i dispositivi di protezione individuale.
Nel cantiere sono stati controllati 13 lavoratori.
Due sono risultati completamente privi di regolare assunzione, mentre per altri quattro sono state riscontrate irregolarità contrattuali