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Lampedusa, recuperati 52 reperti archeologici dai fondali

Di Cristian Ruvanzeri
Recuperati 52 reperti archeologici a Lampedusa

Cinquantadue reperti archeologici sono stati recuperati dai fondali al largo di Lampedusa nel corso di un’attività congiunta condotta dai carabinieri del nucleo Tutela patrimonio culturale di Palermo, dal nucleo Subacquei di Messina, dalla motovedetta dei carabinieri di Lampedusa e dalla Soprintendenza del mare della Regione Siciliana.


L’intervento, eseguito il 13 giugno nell’ambito delle attività di tutela del patrimonio culturale sommerso, ha interessato due diverse aree dell’isola e ha permesso di riportare alla luce materiali archeologici databili tra la tarda età repubblicana romana e l’epoca tardoantica. Secondo quanto riferito, i reperti si trovavano a ridotta profondità e, una volta dissabbiati, avrebbero potuto essere facilmente esposti a rischi di depredazione.


Il recupero più consistente è avvenuto nello specchio d’acqua antistante Cala Guitgia, dove, tra i 100 e i 200 metri dalla costa e a profondità comprese tra i 3 e i 6 metri, sono stati rinvenuti 44 reperti. Tra questi figurano due anfore da trasporto parzialmente conservate, numerosi frammenti di colli, anse e puntali di anfore, oltre a un manufatto in piombo ritenuto verosimilmente un peso da rete o un elemento legato alle operazioni di recupero delle ancore.


Altri otto reperti sono stati individuati nei pressi della banchina del Molo della Madonnina, tra i 10 e i 50 metri dalla struttura portuale e a una profondità compresa tra gli 8 e i 10 metri. Il materiale recuperato comprende tre anfore frammentarie, una contromarra in piombo, un frammento di puntale di anfora da trasporto e ulteriori manufatti ceramici.


Nel corso delle attività sono state inoltre individuate, sotto lo strato sabbioso, possibili evidenze riconducibili a strutture relittuali sommerse. Gli elementi saranno sottoposti ad approfondimenti da parte della Soprintendenza del Mare per verificarne la natura e l’eventuale interesse archeologico.


I reperti sono stati affidati all’autorità competente per le attività di studio, catalogazione e conservazione.


CR

Cristian Ruvanzeri

Giornalista

Giornalista pubblicista. Ha iniziato a collaborare con la redazione di Risoluto nel 2022, a soli 18 anni. Si occupa principalmente di cronaca e spettacolo, approfondendo temi di attualità con uno sguardo fresco e diretto.

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