Una coltivazione di marijuana organizzata all’interno di un’abitazione, con circa quaranta piante e strumenti utilizzati per favorirne la crescita.
È quanto scoperto dai carabinieri della Compagnia di Licata a Campobello di Licata, dove un uomo di 33 anni è stato arrestato.
L’intervento è scattato dopo una serie di verifiche e appostamenti che avevano portato i militari a concentrare l’attenzione sull’abitazione dell’uomo.
Ottenuta l’autorizzazione alla perquisizione, i carabinieri si sono presentati sul posto per effettuare i controlli.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il trentatreenne avrebbe reagito con agitazione alla presenza dei militari, arrivando a spintonarli nel tentativo di ostacolare l’accesso all’appartamento e nascondere quanto custodito all’interno.
Una volta entrati, i carabinieri hanno individuato una stanza trasformata in serra domestica, nella quale erano coltivate una quarantina di piante di cannabis.
L’ambiente era dotato di attrezzature destinate a favorire lo sviluppo della coltivazione.
L’uomo è accusato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale.
Su disposizione della Procura della Repubblica di Agrigento, per il trentatreenne sono stati disposti gli arresti domiciliari nella propria abitazione.