Operazione di soccorso nella notte al largo delle coste siciliane. La motovedetta Cp 325 della Guardia costiera, partita da Pozzallo nella serata di ieri, ha individuato e raggiunto un'imbarcazione in difficoltà a circa 55 miglia dalla costa, portando in salvo 46 migranti.
Il gruppo è approdato nel porto di Pozzallo poco prima delle 8 del mattino.
Si tratta di 40 cittadini del Bangladesh e 6 egiziani, tutti uomini, tra i quali figurano anche due minori.
Secondo quanto emerso, erano salpati dalle coste libiche e avevano trascorso tre giorni in mare, con scorte di acqua ormai ridotte e senza viveri.
Durante le prime visite sanitarie è stata riscontrata la presenza di numerosi casi di scabbia, in alcuni casi aggravati da infezioni batteriche.
Per questo motivo, le condizioni di salute dei migranti sono state immediatamente valutate dal personale sanitario presente in banchina.
Ad accogliere i naufraghi nello scalo militare erano presenti i medici dell'Usmaf – Sanità marittima e dell'Asp, insieme ai volontari della Fondazione Migrantes e della Protezione civile, che hanno garantito l'assistenza necessaria nelle fasi successive allo sbarco.
Ultimate le prime operazioni di soccorso, assistenza e identificazione, i 46 migranti sono stati trasferiti nell'hotspot di Pozzallo, dove proseguiranno le procedure previste dalla normativa vigente.