Cerignola, sette arresti per droga ed estorsione · Risoluto
10

Cerignola, sette arresti per droga ed estorsione aggravata con ordigni artigianali

Di ItalPress
•
Arresti a Cerignola: sette persone fermate per droga, estorsione e ordigni artigianali

I Carabinieri della Compagnia di Cerignola, in provincia di Foggia, hanno dato esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di sette persone, ritenute responsabili a vario titolo di detenzione e spaccio di ingenti quantitativi di sostanza stupefacente, estorsione aggravata e fabbricazione e detenzione di ordigni esplosivi artigianali, le cosiddette marmotte.

L'operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Foggia, rappresenta un duro colpo a una presunta rete criminale radicata nel territorio del Basso Tavoliere, capace di gestire contemporaneamente il traffico di droga, le intimidazioni estorsive e la produzione di ordigni esplosivi utilizzati per fini intimidatori. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il gruppo avrebbe imposto il proprio controllo su diverse attività commerciali e imprenditoriali della zona, avvalendosi della minaccia rappresentata dagli esplosivi artigianali.

Le accuse contestate dalla Procura di Foggia

Gli inquirenti hanno contestato agli indagati una pluralità di reati che delineano un quadro di criminalità organizzata particolarmente aggressiva. Oltre allo spaccio di stupefacenti, che secondo la ricostruzione avveniva su larga scala, emerge il reato di estorsione aggravata, ipotizzato nei confronti di imprenditori e commercianti costretti a versare somme di denaro o a subire condizionamenti nelle proprie attività. A rendere ancora più grave la posizione degli arrestati concorre la contestazione relativa alla fabbricazione e detenzione di ordigni esplosivi artigianali, le marmotte, che nel gergo criminale del Foggiano indicano bombe di produzione casalinga utilizzate per attentati e intimidazioni.

Le indagini, condotte dai militari dell'Arma con tecniche tradizionali e avvalendosi di intercettazioni e riscontri sul territorio, hanno permesso di documentare episodi concreti di spaccio e di estorsione, nonché il rinvenimento di materiale esplosivo. La misura cautelare in carcere è stata disposta dall'autorità giudiziaria che ha valutato sussistenti gravi indizi di colpevolezza e il pericolo di reiterazione del reato.

Il contesto criminale del Basso Tavoliere

Il territorio di Cerignola e della provincia di Foggia è da anni teatro di operazioni antidroga e antiestorsione che coinvolgono clan locali e organizzazioni più strutturate. La presenza di ordigni esplosivi artigianali rappresenta un elemento di particolare allarme sociale, poiché le marmotte vengono spesso utilizzate per attentati incendiari o per danneggiare esercizi commerciali che non si piegano alle richieste estorsive. L'operazione dei Carabinieri di Cerignola si inserisce quindi in un più ampio dispositivo di contrasto che vede impegnate le forze dell'ordine su più fronti.

Secondo quanto trapelato, gli arrestati sarebbero tutti originari della zona e alcuni di loro avrebbero precedenti specifici. Le indagini non si fermano qui e ulteriori sviluppi sono attesi nelle prossime settimane, con la possibilità di nuovi provvedimenti restrittivi. La Procura di Foggia ha sottolineato l'importanza della collaborazione dei cittadini e delle vittime di estorsione, che sempre più spesso denunciano grazie al supporto delle associazioni di categoria.

Le reazioni delle istituzioni locali

Il sindaco di Cerignola e le autorità provinciali hanno espresso apprezzamento per l'operazione, ribadendo la necessità di un impegno congiunto tra forze dell'ordine, magistratura e società civile per liberare il territorio dalla presenza di sodalizi criminali. L'attenzione resta alta anche sul fronte della prevenzione, con progetti di educazione alla legalità nelle scuole e nei quartieri più a rischio. La lotta a droga ed estorsione aggravata, sottolineano gli inquirenti, passa anche attraverso il contrasto economico ai patrimoni illeciti, con sequestri e confische che colpiscono i proventi delle attività criminali.

L'ordinanza di custodia cautelare eseguita oggi rappresenta un passaggio significativo di un'indagine più ampia che mira a disarticolare un sistema criminale capace di condizionare l'economia locale e la vita quotidiana dei cittadini. Le marmotte, in particolare, sono un simbolo della violenza diffusa che caratterizza alcune aree del Foggiano, dove la presenza dello Stato deve farsi sentire con sempre maggiore incisività. Le forze dell'ordine continuano a monitorare la situazione e non si escludono ulteriori sviluppi investigativi nelle prossime ore.

Fonte: https://www.italpress.com/droga-ed-estorsione-aggravata-sette-arresti-nel-foggiano

I

ItalPress

Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

Tutti gli articoli
📬 Newsletter Risoluto

Le notizie che contano, ogni mattina nella tua casella.

Niente spam, solo cronaca, politica e cultura della Sicilia che dovresti conoscere.