La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha espresso fiducia nel ritorno alla normalità dei rapporti tra Italia e Stati Uniti, dopo le recenti tensioni con l'ex presidente Donald Trump. In un'intervista a Maurizio Belpietro per il programma "Il giorno de La Verità", Meloni ha chiarito che non prevede contraccolpi e ha ribadito la solidità della cooperazione bilaterale.
La replica alle polemiche con Trump
Meloni ha dichiarato di essere rimasta colpita dalle polemiche, ma ha scelto di non alimentare ulteriormente lo scontro. "La cooperazione con gli Stati Uniti è talmente solida che non dipende da una polemica social", ha affermato, sottolineando che la politica estera non deve essere ridotta a confronti superficiali. La premier ha aggiunto che il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha fatto bene ad annullare la missione negli Usa per dare un segnale, ma che ora è tempo di andare avanti.
Il 4 luglio a Villa Taverna e l'ambasciatore Fertitta
La Presidente ha confermato la presenza del governo italiano alla celebrazione del 4 luglio presso Villa Taverna, residenza dell'ambasciatore statunitense. "Saremo presenti anche per rispetto verso l'ambasciatore Fertitta, che lavora molto per mantenere saldi i rapporti", ha spiegato Meloni, sottolineando l'importanza del dialogo istituzionale. Tajani ha difeso Meloni dalle critiche Usa, ma ha ribadito l'importanza dell'alleanza transatlantica.
L'ottimismo sull'accordo con l'Iran e il ruolo dell'Italia
Parlando della situazione in Medio Oriente, Meloni si è detta ottimista sul raggiungimento di un accordo complesso con l'Iran, ma ha avvertito che "non possiamo consentire che l'Iran abbia armi nucleari". Ha evidenziato il tema della libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz, sottolineando che "non possiamo consentire un pedaggio sullo Stretto di Hormuz, sarebbe usato come un'arma". La premier ha inoltre sottolineato il ruolo chiave dell'Italia in Libano e la possibilità di collaborare con la Francia, come discusso con il presidente Macron al vertice intergovernativo di giovedì.
Meloni ha concluso ribadendo l'impegno italiano per la stabilità regionale, evidenziando che l'Italia può giocare un ruolo di primo piano nel negoziato parallelo tra Libano e Israele. Il confronto tra Meloni e Trump continua a essere al centro del dibattito, ma la premier guarda avanti con determinazione.