Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha commemorato il cinquantesimo anniversario del disastro ambientale di Seveso con un discorso netto e commosso, tenuto presso il Bosco delle Querce. Nell'intervento, il Capo dello Stato ha puntato il dito contro la gravissima condotta dei vertici aziendali dell'Icmesa, accusati di aver occultato e minimizzato la fuga di diossina del 10 luglio 1976.
Reticenze e occultamenti che aggravarono la tragedia
Mattarella ha ricordato come la presenza di diossina nell'aria venne prima taciuta, poi occultata e infine minimizzata. Solo dopo lo scoppio del reattore emerse che nello stabilimento si produceva triclorofenolo, una sostanza altamente pericolosa. L'imperdonabile ritardo nelle informazioni alle istituzioni e alla popolazione causò un'esposizione prolungata alla sostanza tossica, con conseguenze sanitarie devastanti per persone e animali.
Il tributo alle vittime e agli eroi silenziosi
Il presidente ha rivolto un pensiero a chi perse la vita per malattie legate alla diossina, ai quasi duecento bambini colpiti da patologie cutanee, alle donne con gravidanze a rischio e a tutti coloro che si ammalarono negli anni successivi. Ha poi elogiato l'opera dei vigili del fuoco, dei medici e del personale sanitario, con una menzione speciale per l'ospedale di Desio. Un passaggio toccante è stato dedicato a Carlo Galante, l'operaio che con un gesto eroico azionò la valvola di raffreddamento del reattore, limitando la fuoriuscita di sostanze tossiche e ricevendo la medaglia d'argento al valor civile.
La rinascita del territorio e il simbolo del Bosco delle Querce
Mattarella ha sottolineato la resilienza della comunità di Seveso e Meda, rappresentata dal pioppo monumentale sopravvissuto alla diossina e divenuto simbolo di speranza. Il Bosco delle Querce, oggi insignito del Marchio del Patrimonio Europeo, testimonia la ricomposizione dell'ecosistema dopo la devastazione. Il presidente ha ringraziato le istituzioni locali e regionali che seppero reagire, citando il sindaco Francesco Rocca e il presidente della Regione Cesare Golfari. La cerimonia, alla quale hanno partecipato il presidente del Senato Ignazio La Russa e il ministro dell'Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, si è conclusa con l'auspicio di un futuro riconquistato grazie all'impegno collettivo.