La contrada del Nicchio ha spezzato un digiuno che durava da 28 anni. In una Piazza del Campo bagnata ma gremita, il Palio dell'Assunta 2026 ha trovato il suo vincitore nel fantino Giovanni Atzeni, universalmente conosciuto come Tittia. Per lui si tratta del tredicesimo successo in carriera, un traguardo che lo consolida ulteriormente nella storia della manifestazione. La corsa, inizialmente prevista per i giorni scorsi, è stata rinviata due volte a causa delle avverse condizioni meteorologiche, ma alla fine si è disputata regalando emozioni forti fino all'ultimo metro.
La vittoria del Nicchio ha un sapore particolarmente dolce perché mancava dal 16 agosto 1998, quando a trionfare fu Dario Colagè detto Il Bufera in sella a Re Artù. Da allora la contrada ha atteso con pazienza, vivendo anche momenti di delusione, ma oggi il destino ha voluto che fosse Tittia a riportare il drappellone nella propria sede. Il fantino reduce dal successo del 3 luglio scorso con l'Aquila, dopo 34 anni di attesa, ha così centrato un double che lo consacra come uno dei più grandi interpreti del Palio moderno.
La caduta dopo il traguardo e le condizioni di Tittia
L'euforia del momento, però, è stata offuscata per qualche istante da un episodio che ha fatto trattenere il fiato ai presenti. Subito dopo la vittoria, mentre la folla invadeva la pista per festeggiare, Tittia e il suo cavallo sono caduti a causa del contatto con i tifosi. Il fantino è stato trasportato all'ospedale in codice di gravità non specificato, ma le prime notizie parlano di una persona cosciente e collaborante. Gli accertamenti in corso sono di routine, ma la preoccupazione è stata tanta. Per fortuna, il cavallo non ha riportato alcuna conseguenza e, come ha comunicato il Comune di Siena, tutti e dieci i cavalli che hanno preso parte alla corsa sono rientrati regolarmente nelle rispettive stalle.
La nuova contrada nonna e il futuro del Palio
Con il successo del Nicchio, il testimone della cosiddetta "contrada nonna", ovvero quella che attende da più tempo un trionfo, passa ora alla Chiocciola, il cui ultimo successo risale al 16 agosto 1999. Una curiosità che alimenta le speranze e le rivalità in vista dei prossimi appuntamenti. Il Palio di Siena, con la sua storia secolare e le sue contraddizioni, continua a rappresentare un patrimonio culturale unico, capace di mobilitare passioni e di raccontare l'identità di una città intera. L'edizione 2026 resterà negli annali non solo per la vittoria del Nicchio, ma anche per l'ennesima dimostrazione di quanto il Palio sappia essere imprevedibile e coinvolgente.
Fonte: https://www.italpress.com/palio-di-siena-vince-la-contrada-del-nicchio-13-trionfo-di-tittia