Una vasta perturbazione di origine atlantica sta attraversando la penisola italiana spostandosi progressivamente verso Levante, portando precipitazioni da sparse a diffuse su gran parte del territorio nazionale. I fenomeni, a tratti anche temporaleschi, hanno colpito inizialmente i settori nord-occidentali e sono destinati a estendersi nelle prossime ore al resto del Centro-Nord e a una parte del Mezzogiorno, delineando un quadro meteorologico complesso che richiede attenzione costante.
Il Dipartimento della Protezione Civile, in accordo con le regioni coinvolte e con i sistemi locali di protezione civile, ha emesso un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse che amplia quello diffuso nella giornata precedente. L'avviso prevede, a partire dal tardo pomeriggio, precipitazioni diffuse anche a carattere di rovescio o temporale su Lombardia, Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia, con un'estensione serale verso Umbria, Lazio, Campania e i settori occidentali e interni di Abruzzo e Molise. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, raffiche di vento sostenute, locali grandinate e frequente attività elettrica, elementi che rendono il quadro particolarmente insidioso soprattutto nelle aree già saturate dalle piogge delle ore precedenti.
Allerta arancione in sei regioni
Sulla base dei fenomeni previsti e già in atto, la valutazione per la giornata di domani, mercoledì 21 ottobre, indica allerta arancione in Liguria e su porzioni di Piemonte, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Lazio e Campania. È stata inoltre disposta allerta gialla in Trentino-Alto Adige, Toscana, Umbria, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e in alcuni settori di Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Lazio e Campania. Un dispositivo di vigilanza che coinvolge praticamente tutto il Paese e che impone una gestione attenta delle criticità idrogeologiche, soprattutto lungo i bacini minori e nelle aree urbanizzate dove il deflusso delle acque risulta più difficoltoso.
Frana sulla Aurelia e Genova sott'acqua
La Liguria è tra le regioni più provate, con l'allerta arancione in vigore già dalla mattinata per temporali e piogge diffuse. La statale Aurelia è stata chiusa all'altezza di Celle Ligure a causa di una frana, con Anas al lavoro per ripristinare la circolazione almeno a senso unico alternato nel minor tempo possibile. Nel Savonese, dove si sono registrate cumulate superiori ai 250 millimetri, sono esondati alcuni rii e torrenti minori. A Genova gli allagamenti hanno interessato vaste zone della città, in particolare i quartieri centrali e il Ponente, con numerosi tunnel e sottopassi stradali chiusi perché impraticabili. Nel capoluogo ligure le scuole domani resteranno aperte, dal momento che l'allerta terminerà alle 6 del mattino salvo ulteriori aggiornamenti, mentre alcuni comuni del Tigullio e dello Spezzino hanno scelto la chiusura precauzionale degli istituti.
Bomba d'acqua nel Nuorese, 97 interventi in coda
In Sardegna una violenta bomba d'acqua ha colpito il Nuorese, con piogge intense sui comuni di Siniscola, Posada e Orosei che hanno causato allagamenti stradali e reso necessaria l'evacuazione di alcune abitazioni situate al piano terra. Sul posto operano quattro squadre dei Vigili del Fuoco, supportate da unità specializzate nel soccorso fluviale e alluvionale, mentre ulteriori squadre attrezzate per le emergenze alluvionali dai Comandi di Sassari e Cagliari stanno raggiungendo l'area per potenziare il dispositivo. Le operazioni sono concentrate sulla messa in sicurezza delle persone e sulla gestione delle situazioni più critiche, con 97 interventi ancora in coda che confermano l'elevato numero di richieste di assistenza. Per chi segue l'evoluzione delle emergenze sul territorio, come nel caso della circolazione modificata in prossimità dei cantieri e delle gallerie chiuse, la raccomandazione resta quella di consultare gli aggiornamenti ufficiali prima di mettersi in viaggio.
Il vortice atlantico continuerà a condizionare il tempo anche nelle prossime ore, con il rischio che i terreni già saturi amplifichino gli effetti delle nuove precipitazioni. Le autorità invitano la popolazione a limitare gli spostamenti non necessari nelle zone interessate dall'allerta arancione e a prestare particolare attenzione ai corsi d'acqua minori, ai sottopassi e alle aree soggette a frane, mantenendo un canale di comunicazione aperto con i sistemi locali di protezione civile.