Il Senato ha dato il via libera definitivo al Piano Casa, trasformando il decreto in legge con una netta maggioranza. Nella giornata di ieri, l'Aula ha espresso 106 voti favorevoli, 62 contrari e 2 astenuti, confermando il testo già approvato dalla Camera. Il provvedimento, fortemente voluto dal governo, punta a rilanciare il settore edilizio e a rispondere alla crescente domanda di alloggi a prezzi accessibili.
Il voto di fiducia blindato dalla maggioranza
Il governo ha posto la questione di fiducia sul decreto, accelerando l'iter e limitando il dibattito. La scelta ha permesso di blindare il testo, ma ha suscitato critiche dalle opposizioni, che lamentano una compressione del confronto parlamentare. Nonostante le proteste, i numeri hanno premiato l'esecutivo: i 106 sì hanno superato ampiamente i 62 no, assicurando l'approvazione definitiva. Tra i banchi dell'opposizione, i senatori del Movimento 5 Stelle e del Partito Democratico hanno votato compattamente contro, mentre la Lega e Forza Italia hanno sostenuto la misura.
Meloni: 'Dalle parole ai fatti' dopo l'annuncio al Meeting di Rimini
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha commentato l'approvazione su X con un post carico di soddisfazione: 'Il Senato approva in via definitiva il Piano Casa: dalle parole ai fatti'. Nel messaggio ha allegato un video del suo intervento al Meeting di Rimini del 2025, dove aveva anticipato l'impegno del governo sul tema. Per Meloni, il via libera rappresenta la concretizzazione di una promessa elettorale chiave, con l'obiettivo di semplificare le procedure edilizie e incrementare l'offerta abitativa.
Obiettivi del Piano Casa: bonus e semplificazioni per il settore
Il Piano Casa introduce misure per favorire la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente e la costruzione di nuovi alloggi. Tra i punti salienti, spiccano agevolazioni fiscali per chi ristruttura, norme anti-speculazione per calmierare i prezzi, e un fondo per i Comuni che promuovono interventi di edilizia residenziale pubblica. Inoltre, vengono ridotti i tempi per l'ottenimento dei permessi, con un iter semplificato per gli interventi di manutenzione straordinaria. Il governo stima che la legge possa generare un impatto positivo sul Pil, stimolando l'occupazione nel settore delle costruzioni.
Con l'approvazione definitiva, il provvedimento entra in vigore con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, prevista nei prossimi giorni. Le associazioni di categoria accolgono con favore la legge, pur sollecitando ulteriori misure per sostenere il mercato immobiliare in un periodo di tassi elevati.