Il tennis mondiale guarda ancora una volta all'Italia. Dopo la conclusione di Wimbledon 2026, la classifica ATP pubblicata lunedì 13 luglio conferma Jannik Sinner come dominatore assoluto. Il trionfo sui campi londinesi ha permesso all'altoatesino di consolidare il primato, staccando ulteriormente i rivali. Il tedesco Alexander Zverev, finalista del Major britannico, ha scalzato Carlos Alcaraz dal secondo posto. Lo spagnolo, costretto a saltare il torneo per un infortunio, scende al terzo gradino. Una rivoluzione che ridisegna la gerarchia del tennis maschile.
Zverev sorpassa Alcaraz il nuovo podio della classifica ATP
La vittoria di Sinner a Wimbledon non ha fatto che rafforzare una supremazia già ampiamente riconosciuta. L'azzurro guida con 13.450 punti, quasi cinquemila in più del nuovo numero due. Zverev, grazie alla finale raggiunta a Londra dove ha ceduto a Sinner, sale a 8.480 punti scavalcando Alcaraz fermo a 8.160. Lo spagnolo, due volte campione Slam nelle ultime stagioni, è in calo di condizione e dovrà recuperare terreno nei prossimi tornei. Felix Auger-Aliassime resta quarto con 4.740 punti, mentre Alex De Minaur e Ben Shelton completano la top six. Novak Djokovic, pur veterano, risale al settimo posto con 3.760 punti, seguito da Daniil Medvedev e Flavio Cobolli. Lo statunitense Taylor Fritz perde tre posizioni ed esce dalla top five.
Flavio Cobolli nella top ten dieci azzurri tra i primi cento
Il tennis italiano vive un momento d'oro. Oltre a Sinner, Flavio Cobolli si conferma al nono posto con 3.460 punti, guadagnando una posizione dopo i quarti di finale a Wimbledon. Ottimo anche il rendimento di Lorenzo Musetti, quattordicesimo, e di Luciano Darderi, diciottesimo. Matteo Arnaldi sale al trentaquattresimo posto, mentre Matteo Berrettini guadagna otto posizioni e si piazza al quarantatreesimo. Più indietro Mattia Bellucci (ottantesimo) e Lorenzo Sonego (ottantatreesimo) perdono terreno. Tra i big mover della settimana spicca Lorenzo Giustino, che grazie alla finale al Challenger di Liegi risale trenta posizioni fino al numero 196 mondiale. In totale sono dieci gli italiani nella top cento del ranking ATP.
Jasmine Paolini risale nella WTA quindicesima dopo i quarti a Wimbledon
Nel ranking femminile WTA, l'Italia può sorridere grazie a Jasmine Paolini. La trentenne toscana, uscita dalla top ten a maggio dopo un lungo periodo ai vertici, ha recuperato due posizioni grazie ai quarti di finale raggiunti sull'erba dell'All England Club. Ora è quindicesima con 2.783 punti. Più in difficoltà Elisabetta Cocciaretto, che perde ventidue posti scendendo al sessantottesimo a causa della mancata conferma dei punti del terzo turno dello scorso anno. La classifica femminile è sempre dominata da Aryna Sabalenka, al comando per la novantunesima settimana consecutiva, con un margine ridotto su Elena Rybakina. Jessica Pegula sale al terzo posto grazie ai quarti a Wimbledon, eguagliando il suo miglior ranking. Tra le italiane in risalita, Jennifer Ruggeri guadagna 72 posizioni e si porta al numero 292 mondiale.
Il tennis italiano continua a mietere successi. Sinner, ormai idolo nazionale, non accenna a fermarsi. La concorrenza è avvisata: il regno azzurro è destinato a durare a lungo.
Fonte: https://www.italpress.com/sinner-sempre-piu-numero-uno-del-ranking-atp-zverev-scavalca-alcaraz