Il nuovo ranking ATP pubblicato venerdì dopo il Masters 1000 di Montreal certifica un primato che continua a scrivere pagine di storia per il tennis italiano. Jannik Sinner, con i suoi 13.450 punti, ha raggiunto l'84esima settimana consecutiva in vetta alla classifica mondiale, un traguardo che lo colloca tra i grandi del circuito. Il numero uno azzurro non è però l'unica nota positiva per il movimento italiano, visto che per la prima volta quattro tennisti compaiono nella top 20 internazionale.
Il dominio ininterrotto di Jannik Sinner e la matematica del ranking
Il trionfo canadese ha consolidato la leadership di Sinner, che resterà al comando almeno fino all'inizio di ottobre, quando è in programma l'ATP 500 di Pechino, torneo in cui ha vinto lo scorso anno. Nonostante la decisione di saltare il Masters 1000 di Cincinnati, l'altoatesino potrà contare su un margine di sicurezza impressionante. Dopo l'appuntamento dell'Ohio, il suo punteggio sarà di 12.800 punti, mentre il principale inseguitore Carlos Alcaraz, fermo a 8.160, dovrà difendere i 1.000 punti conquistati l'anno scorso a Cincinnati e i 2.000 per la vittoria agli US Open del 2025. Lo spagnolo rischia quindi di perdere terreno, mentre Alexander Zverev, terzo con 8.090 punti, potrebbe al massimo arrivare a 8.690 vincendo il torneo dell'Ohio, un totale che non basterebbe a insidiare il primato azzurro. La matematica rende impossibile qualsiasi sorpasso già agli US Open, dove Sinner potrebbe gestire il vantaggio senza pressioni.
Quattro italiani nella top 20 e l'ascesa di Luciano Darderi
Il dato che entusiasma i tifosi è la presenza di quattro italiani nella top 20 del ranking ATP, un risultato che non si vedeva da tempo. Oltre a Sinner, Flavio Cobolli è decimo nonostante una posizione persa, Lorenzo Musetti occupa il quindicesimo gradino, mentre Luciano Darderi ha compiuto un balzo in avanti di due posizioni, issandosi al ventesimo posto grazie alla sua cavalcata ai quarti di finale a Montreal. Il tennis azzurro dimostra una profondità che in passato era impensabile, con giovani talenti pronti a raccogliere l'eredità dei campioni più affermati. La classifica ATP di questa settimana vede anche la conferma di Auger-Aliassime, Djokovic e Shelton, con Ben Shelton che guadagna quattro posizioni grazie agli ottimi risultati canadesi.
Il grande exploit di Andrea Guerrieri che entra nella top 200
Se la top 20 fa notizia, l'impresa di Andrea Guerrieri merita una menzione speciale. Il giovane tennista, che a inizio 2026 era numero 511 del mondo, ha compiuto un'ascesa straordinaria. Dopo la finale raggiunta nel Challenger di Grodzisk Mazowiecki, ha guadagnato 24 posizioni ed è entrato per la prima volta nella top 200, precisamente al numero 188. Un percorso che testimonia il lavoro silenzioso ma efficace dei tennisti italiani nelle categorie inferiori, dove si costruiscono le basi per il futuro del tennis nazionale. La classifica ATP italiana vede anche altri movimenti positivi, come il +1 di Matteo Arnaldi al 34° posto e il +4 di Federico Cinà al 174°, mentre alcuni veterani come Berrettini e Sonego perdono qualche posizione ma restano stabilmente tra i primi 100.
Nel ranking WTA Jasmine Paolini resta stabile e Iga Swiatek torna nella top five
Il tennis italiano sorride anche nel circuito femminile, dove Jasmine Paolini è ancora la numero 15 del mondo, nonostante il problema al piede destro che l'ha costretta a saltare Washington, Toronto e Cincinnati. La tennista toscana tornerà in campo per gli US Open con l'obiettivo di risalire la classifica, forte dell'esperienza maturata negli ultimi anni. Nella top 10 WTA Aryna Sabalenka continua a dominare con 8.670 punti, mentre Iga Swiatek, grazie alla vittoria nel Masters 1000 di Toronto, è rientrata nella top five al quinto posto. Tra le italiane, Elisabetta Cocciaretto è 60esima, Lucia Bronzetti 116esima, e da segnalare il balzo di Noemi Basiletti che guadagna 46 posizioni fino alla 268esima, grazie ai risultati nei tornei minori. Il movimento rosa azzurro sta vivendo una fase di crescita, con giovani come Tyra Caterina Grant che scalano posizioni e portano nuove energie al circuito.