Il Venezia ha ufficializzato l'esonero di Giovanni Stroppa dalla guida tecnica della prima squadra. La decisione è stata presa all'indomani della sconfitta per 3-1 subita sul campo dell'Atalanta, un risultato che ha aggravato la già difficile posizione dei lagunari in classifica. La società arancioneroverde ha comunicato la separazione con una nota ufficiale, nella quale ha voluto ringraziare il tecnico per il lavoro svolto e per la promozione conquistata nella scorsa stagione.
Stroppa, 58 anni, lascia dopo un percorso che lo aveva visto protagonista in Serie BKT nella stagione 2025/26, culminato con il ritorno in Serie A. Tuttavia, l'avvio nel massimo campionato è stato da incubo per il Venezia, che dopo sei giornate occupa l'ultimo posto con zero punti all'attivo. La sconfitta di ieri sera a Bergamo è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, spingendo la dirigenza a intervenire con decisione.
La nota ufficiale del club e i ringraziamenti a Stroppa
Attraverso un comunicato diffuso dai canali ufficiali, il Venezia ha spiegato le ragioni dell'esonero. "Il Venezia FC comunica di aver sollevato Giovanni Stroppa dall'incarico di allenatore della Prima Squadra", si legge nel testo. "Sotto la sua guida tecnica, il Club ha conquistato la promozione in Serie A nella stagione 2025/26, raggiunta al termine di un campionato di Serie BKT vissuto da protagonista". La società ha poi aggiunto un ringraziamento sentito per il tecnico e il suo staff, elogiando "la professionalità, la dedizione e l'impegno dimostrati". Parole che testimoniano la stima reciproca nonostante la separazione.
I candidati per la panchina del Venezia
Ora il Venezia è alla ricerca di un nuovo allenatore in grado di risollevare le sorti della squadra. Secondo le indiscrezioni, i nomi più caldi per il dopo-Stroppa sarebbero quelli di Davide Nicola e Paolo Zanetti. Entrambi hanno esperienza in Serie A e potrebbero rappresentare la scelta giusta per tentare una rimonta. Nicola è reduce da diverse esperienze in club di media-bassa classifica, mentre Zanetti ha già allenato il Venezia in passato, lasciando un buon ricordo. La dirigenza valuterà con attenzione le opzioni nei prossimi giorni, con l'obiettivo di dare una scossa immediata all'ambiente.
Un campionato di Serie A con quattro esoneri in sei giornate
Quello di Stroppa è il quarto esonero in Serie A dopo appena sei giornate. Un dato che sottolinea la particolare frenesia di questo inizio di stagione. Prima di lui, erano stati allontanati Fabio Grosso dalla Fiorentina, sostituito da Paolo Vanoli, Domenico Tedesco dal Bologna, rimpiazzato da Raffaele Palladino, e Carlos Cuesta dal Parma, al cui posto è arrivato Alberto Gilardino. Una vera e propria epidemia di esoneri che testimonia la pressione crescente sui tecnici e la ricerca affannosa di risultati immediati.
Il Venezia, intanto, dovrà preparare al meglio la prossima sfida di campionato. Sabato alle ore 15, i lagunari affronteranno il Napoli allo stadio 'Penzo'. Una partita tutt'altro che semplice, contro una delle squadre più forti del torneo. La panchina sarà probabilmente affidata a un traghettatore in attesa di definire il nuovo corso tecnico. I tifosi sperano che il cambio di guida possa portare quella scossa emotiva e tattica necessaria per invertire la rotta. La salvezza è ancora possibile, ma il tempo stringe e ogni punto pesa come un macigno. Il Venezia deve ritrovare fiducia e identità, partendo proprio dalla difficile sfida contro i partenopei.
La decisione della società veneta è stata inevitabile dopo un avvio disastroso, ma ora la palla passa ai giocatori, chiamati a dare il massimo per onorare la maglia e regalare soddisfazioni a un pubblico che non ha mai smesso di crederci. Il futuro della panchina è ancora da scrivere, ma una cosa è certa: il Venezia ha bisogno di una scossa immediata per non sprofondare ulteriormente in classifica. Le prossime ore saranno decisive per conoscere il nome del nuovo allenatore, che dovrà raccogliere una sfida complessa ma affascinante.
Fonte: https://www.italpress.com/venezia-esonera-tecnico-stroppa