Il Tribunale di Sciacca, in composizione monocratica, ha condannato a un anno di reclusione Giancarlo Tomasello, di 52 anni, di Ribera, accusato di avere appiccato il fuoco al portone di un abitazione nel centro crispino.
Per Tomasello, al quale veniva contestata pure l’aggravante di avere commesso il fatto in un edificio abitato oltre alla recidiva reiterata, anche il pubblico ministero aveva chiesto la condanna, mentre per la difesa, con l’avvocato Giuseppe Tramuta, l'assoluzione perché le immagini di una telecamera di videosorveglianza della zona che avevano ripreso la scena non mostravano con chiarezza che si trattasse dell’imputato.
Tomasello dallo scorso mese di giugno si trova in carcere perchè quando era in detenzione domiciliare avrebbe reagito nei confronti di un medico intervenuto su sua richiesta. Questa vicenda ed episodi di inosservanza alla misura alla quale era sottoposto hanno determinato il trasferimento in carcere su decisione del magistrato di Sorveglianza.