I carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro e della tenenza di Ribera hanno denunciato un imprenditore cinquantenne per intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro. A suo carico sono state elevate anche sanzioni e ammende per 25 mila euro.
A Ribera un lavoratore straniero sarebbe stato costretto a turni massacranti ed a vivere nel degrado. L'imprenditore denunciato avrebbe approfittato dello stato di bisogno del lavoratore sottoponendolo a condizioni ritenute vessatorie e facendolo vivere in un alloggio giudicato in palese violazione delle più elementari norme di sicurezza, sanità e igiene.
Dagli accertamenti eseguiti dai carabinieri sarebbero emerse anche numerose e gravi irregolarità relative alla tutela della salute dei lavoratori e all'imprenditore sono state contestate l’omessa redazione del documento di valutazione dei rischi, la mancata nomina del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, l’omessa sottoposizione del dipendente alla sorveglianza sanitaria obbligatoria, la mancata consegna dei dispositivi di protezione individuale e l’assenza di formazione e informazione sui rischi lavorativi.