Il menfitano Calogero Di Maria, di 33 anni, accusato di danneggiamento seguito da incendio, è stato assolto dal Tribunale di Sciacca, in composizione monocratica.
Di Maria, operaio, era accusato di aver appiccato il fuoco ad un'auto di proprietà di un altro menfitano, al solo scopo di danneggiarla, inserendo nel tappo del serbatoio del carburante del veicolo dei fazzoletti imbevuti di sostanza oleosa e facendo sorgere il pericolo di un incendio.
Il fatto si è verificato a Menfi nella primavera del 2023. Il Tribunale di Sciacca, in composizione monocratica, con il giudice Dario Hamel, ha assolto l'imputato, difeso dall'avvocato Antonino Vetrano (nella foto), per non aver commesso il fatto.
Nel corso del giudizio, in cui la persona offesa si è costituita parte civile, sono stati sentiti alcuni testimoni e l'ufficiale di polizia giudiziaria che ha condotto le indagini; sono state acquisite in dibattimento le immagini di video-sorveglianza di un esercizio commerciale ubicato nei pressi del luogo in cui era parcheggiato il veicolo.
La mera corrispondenza tra l'abbigliamento utilizzato dall'autore del reato ed alcuni vestiti in possesso dell'imputato, allo stesso sequestrati nella fase delle indagini in quanto ritenuti identici a quelli indossati dal soggetto ripreso dalle immagini di video-sorveglianza, nonché le dichiarazioni dei testimoni, non hanno costituito, all'esito del dibattimento, elementi idonei ad attribuire all'imputato il reato contestato, nei confronti del quale il Tribunale ha pronunciato sentenza di assoluzione.