Il ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le politiche di coesione, Tommaso Foti, ha annunciato il conseguimento dei 156 obiettivi della decima e ultima rata del Piano nazionale di ripresa e resilienza, per un valore complessivo di 28,4 miliardi di euro. La notizia è arrivata al termine della Cabina di regia Pnrr, riunita per esaminare l'ottava relazione sullo stato di attuazione del Piano e per verificare il raggiungimento dei target connessi alla richiesta di pagamento.
Un traguardo che supera i target europei e chiude il ciclo dei 576 obiettivi
Secondo quanto dichiarato dal ministro, tutti gli obiettivi sono stati portati a compimento superando i target fissati dalla Commissione europea. Si tratta di un passaggio decisivo che conclude un percorso iniziato anni prima e che, con il raggiungimento di tutti i 576 obiettivi complessivi del Piano, consegna all'Italia una serie di interventi strutturali destinati a produrre effetti positivi nei prossimi anni. Foti ha sottolineato come il Pnrr non si sia limitato a un mero elenco di opere pubbliche, ma abbia rappresentato un intervento profondo e strutturale in settori chiave come sanità, infrastrutture, transizione ecologica, istruzione, digitalizzazione, cultura, occupazione e inclusione sociale.
La spesa effettiva supera i 133 miliardi e il Governo rivendica il risultato
Il ministro ha evidenziato anche il positivo incremento della spesa, che al netto degli strumenti finanziari ha superato quota 133 miliardi di euro. Un dato che testimonia la capacità di attuazione del Piano e che, secondo Foti, rappresenta una vittoria per il Governo Meloni. «Smentendo le consuete previsioni catastrofiche, l'Italia ha saputo trasformare il Pnrr in una straordinaria occasione di crescita e modernizzazione», ha dichiarato, aggiungendo che il Paese ha saputo fare della capacità di attuazione, del coordinamento tra le istituzioni e della collaborazione con i territori un modello riconosciuto a livello internazionale.
Ringraziamenti alla Struttura di missione e alle Unità Pnrr dei ministeri
Foti ha colto l'occasione per ringraziare la Struttura di missione Pnrr, i capi di gabinetto e tutte le Unità di missione presso i ministeri per il lavoro svolto al servizio della Nazione. Il ministro ha concluso affermando che il Piano, più volte allineato dal Governo alle esigenze di famiglie e imprese, ha reso l'Italia più credibile in Europa e nel mondo. Questo risultato si inserisce in un contesto più ampio di attuazione delle riforme e degli investimenti previsti dal Pnrr, che continueranno a dispiegare i loro effetti anche dopo la conclusione formale del ciclo di spesa. L'annuncio di Foti arriva in un momento in cui l'attenzione pubblica resta alta sui temi della coesione e della modernizzazione del Paese, come dimostrano anche i recenti sviluppi sul fronte delle politiche di coesione e attuazione del Pnrr.
Un modello di collaborazione istituzionale che guarda al futuro
La Cabina di regia ha rappresentato un momento di verifica fondamentale per il completamento della decima rata. Il conseguimento dei 156 obiettivi non è solo un fatto contabile, ma il segnale di una macchina amministrativa che ha saputo rispondere alle scadenze europee. Il ministro ha ribadito che il Pnrr ha consentito di realizzare interventi in settori strategici, contribuendo a una maggiore competitività e coesione della Nazione. Con la chiusura di questo ciclo, l'Italia si prepara a gestire la fase di piena operatività delle opere completate e a monitorare gli impatti di lungo periodo, in un quadro europeo che continua a guardare con interesse al modello italiano di attuazione.