Assegno sociale, 92enne assolta a Sciacca · Risoluto
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Non percepì indebitamente l'assegno sociale, novantaduenne assolta a Sciacca

Di Giuseppe Pantano
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Anziana assolta dal Tribunale di Sciacca per indebita percezione dell'assegno sociale Inps

Il Tribunale di Sciacca, in composizione collegiale, ha assolto Maria Caleca, di 92 anni, che era accusata di avere riscosso indebitamente l'assegno sociale per complessivi 61 mila euro.


L’anziana, difesa dall'avvocato Calogero Santangelo, era accusata, mediante la presentazione all’Inps, nel 2004, di domanda volta ad ottenere il riconoscimento dell’assegno sociale, di avere attestato cose non vere. In particolare, di avere la propria residenza a Sciacca, avere simulato un rientro in Italia dal Venezuela o comunque di avere omesso di segnalare il venir meno del requisito della residenza in Italia per nuovo trasferimento nel Paese del sud America. E, pertanto, di avere conseguito indebitamente, a partire dall’1 marzo 2004 e fino al 2019, l’assegno sociale per la somma complessiva di 61 mila euro. Il pm aveva chiesto la condanna.



Prima di trasferirsi in Venezuela si è rivolta a un patronato perché venisse sospeso il pagamento dell’assegno da parte dell’Inps, ma, evidentemente, l’iter non è andato a buon fine. Questo ha fatto emergere la difesa. In ogni caso, la signora Caleca non ha mai toccato un euro da luglio 2013, ha sottolineato l'avvocato Santangelo, facendo rilevare che non c'era alcuna canalizzazione sul conto corrente e che le somme avrebbero dovuto essere ritirate allo sportello postale dove, invece, nessuno è mai andato. Circa 20 mila euro potranno ora essere incamerate dall'Inps.


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Domande e risposte

Perché la novantaduenne è stata assolta dall'accusa di truffa all'INPS?
Il Tribunale di Sciacca ha ritenuto che non emergesse la prova dell'indebita percezione dell'assegno sociale. La difesa ha dimostrato che la donna si era rivolta a un patronato per sospendere il pagamento e che non ha mai ritirato somme dopo il luglio 2013.
Quanto ammontava l'assegno sociale contestato a Maria Caleca?
L'accusa contestava la percezione indebita di circa 61 mila euro di assegno sociale tra il 2004 e il 2019. Secondo la difesa, però, circa 20 mila euro saranno ora incamerati dall'INPS.
Cosa rischia chi percepisce indebitamente l'assegno sociale?
Chi ottiene indebitamente prestazioni INPS può essere accusato di truffa aggravata ai danni dello Stato, con possibili conseguenze penali e l'obbligo di restituire le somme percepite. Nel caso di Sciacca il tribunale ha invece assolto l'imputata.
Giuseppe Pantano

Giuseppe Pantano

Giornalista professionista

Ha iniziato l’attività nel 1980. Tra i fondatori di Risoluto.it, si occupa in particolare di cronaca giudiziaria.

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