Mattinata movimentata a Bivona, dove la mobilitazione degli studenti contro l’aumento del costo della vita è stata preceduta da un episodio di violenza ai danni di una collaboratrice scolastica.
La donna, 63 anni, sarebbe stata aggredita mentre stava aprendo il cancello dell’istituto superiore Luigi Pirandello, in via Monte Maggiore. Secondo la prima ricostruzione, due individui con il volto nascosto da passamontagna l’avrebbero avvicinata per impossessarsi del mazzo di chiavi della scuola.
La collaboratrice scolastica avrebbe tentato di impedire il furto, riportando una lesione a un dito della mano che ha reso necessario il ricorso alle cure mediche. I due si sarebbero poi allontanati a piedi, facendo perdere le proprie tracce.
Nonostante l’accaduto, circa 200 studenti hanno dato vita alla manifestazione contro i rincari, mantenendo un comportamento pacifico.
Il presidio è proseguito per buona parte della mattinata. Successivamente, l’intervento dei carabinieri e la mediazione con i ragazzi hanno consentito di concludere la protesta senza ulteriori tensioni e di favorire il rientro degli studenti nelle rispettive classi.
I carabinieri hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l’aggressione e individuare i responsabili del tentativo di sottrarre le chiavi dell’edificio scolastico.
Gli investigatori stanno lavorando per chiarire tutti gli aspetti dell’episodio, avvenuto poche ore prima della mobilitazione studentesca.