E' stata avanzata dalla procura della Repubblica di Sciacca richiesta di giudizio immediato per Ignazio e Paolo La Bella, di 68 e 41 anni, di Sciacca, padre e figlio, indagati per la morte di quattro cuccioli che si trovavano su un terrazzo, sotto il sole cocente, nello scorso mese di luglio, nel quartiere saccense di San Michele. La procuratrice Maria Teresa Maligno e il sostituto Carlotta Buzzi avevano chiesto i domiciliari per i La Bella, ma il gip ha rigettato la richiesta di applicazione della misura cautelare.
Adesso il sostituto Buzzi ha avanzato richiesta di giudizio immediato. Per il padre secondo il giudice quando ha rigettato la richiesta di applicazione della misura cautelare mancavano i gravi indizi di colpevolezza. Per il figlio, invece, il reato di uccisione di animali, contestato nella maniera aggravata e per il quale è possibile l’applicazione della misura, è stato riqualificato in maltrattamento di animali aggravato dalla morte dell’animale stesso.
I due sono indagati per i quattro cuccioli morti sul terrazzo e per altri due con la madre e due cani adulti in sofferenza per il forte caldo sul terrazzo quando sono intervenuti polizia municipale e Asp. Gli animali scampati alla morte sono stati affidati all’associazione Leidaa, su iniziativa di Michela Vittoria Brambilla. L’attivista animalista Enrico Rizzi ha guidato, a luglio, a Sciacca, un corteo di protesta sui fatti di San Michele.