A Sciacca mille cassette riutilizzabili per ridurre il polistirolo nella pesca · Risoluto
10

A Sciacca mille cassette riutilizzabili per ridurre il polistirolo nella pesca

Di Cristian Ruvanzeri
A Sciacca mille cassette riutilizzabili per ridurre il polistirolo nella pesca

Mille cassette riutilizzabili e riciclabili per dieci imbarcazioni e sedici pescatori. È il risultato della tappa di Sciacca del progetto BlueFishers di Marevivo, iniziativa che punta alla progressiva riduzione dell’utilizzo del polistirene espanso nel settore ittico.


Le cassette sono state distribuite, con il supporto di Sicily Environment Fund e Verdura Resort, a pescatori appartenenti alle cooperative San Paolo Consulting e Ancora. Una volta a regime, l’iniziativa consentirà di sottrarre alla filiera e alla potenziale dispersione in mare circa 20.800 cassette monouso.


BlueFishers arriva così a coinvolgere complessivamente in Italia 100 imbarcazioni, oltre 130 pescatori e 47 cooperative, con più di 4.200 cassette riutilizzabili distribuite e oltre 60 mila cassette in polistirolo sottratte alla filiera e alla potenziale dispersione in mare.


La questione è stata portata anche sul piano europeo con la presenza a Sciacca del Commissario europeo per la Pesca e gli Oceani, Costas Kadis, che ha sottolineato la necessità di trasformare iniziative di questo tipo in modelli replicabili.


“BlueFishers mostra come cooperazione e soluzioni concrete possano contribuire agli obiettivi europei di economia circolare, riduzione dell’inquinamento e tutela della biodiversità marina. Iniziative come questa non devono restare casi isolati, ma essere replicate con l’ausilio di regole, incentivi e strumenti finanziari appropriati”, dichiara Kadis.


Per Marevivo, invece, il progetto evidenzia la necessità di un intervento normativo più ampio. “BlueFishers dimostra che esistono risposte efficaci e che il cambiamento è possibile, ma per estenderlo serve una normativa nazionale, inserita in un quadro coerente anche a livello europeo, che accompagni il settore verso il progressivo superamento del polistirolo - dichiara Fabio Galluzzo, Vicepresidente Fondazione Marevivo - Da anni Marevivo lavora per rafforzare l’azione di advocacy a livello nazionale e la collaborazione internazionale con altre realtà ambientaliste, affinché si crei un fronte compatto capace di ottenere risultati tangibili”.


Il Veneto ha già approvato una legge regionale che dal 2030 prevede il superamento dei contenitori in polistirene nel settore ittico, mentre la Campania ha approvato un disegno di legge per ridurne progressivamente l’uso attraverso incentivi e misure di transizione.


A Sciacca il progetto proseguirà con nuove implementazioni, con l’obiettivo di ampliare il modello e favorire l’adozione di soluzioni più sostenibili nel comparto della pesca.


I risultati della tappa siciliana sono stati presentati oggi, giovedì 11 settembre, nel corso della conferenza stampa conclusiva al Verdura Resort, alla presenza, tra gli altri, del Commissario europeo Costas Kadis, del sindaco di Sciacca Fabio Termine, dei rappresentanti di Marevivo, Sicily Environment Fund, Verdura Resort, delle cooperative di pescatori e della Capitaneria di Porto.


Cristian Ruvanzeri

Cristian Ruvanzeri

Giornalista

Giornalista pubblicista. Ha iniziato a collaborare con la redazione di Risoluto nel 2022, a soli 18 anni. Si occupa principalmente di cronaca e spettacolo.

Tutti gli articoli
📬 Newsletter Risoluto

Le notizie che contano, ogni mattina nella tua casella.

Niente spam, solo cronaca, politica e cultura della Sicilia che dovresti conoscere.