Tra gennaio 2022 e dicembre 2023 tre saccensi avrebbero costretto un sessantatreenne, pure di Sciacca, a versare loro, complessivamente, circa 10 mila euro. La procura della Repubblica di Sciacca ha chiesto il rinvio a giudizio per estorsione di Mario e Vincenzo Di Benedetto, di 39 e 75 anni, padre e figlio, difesi, rispettivamente, dagli avvocati Mauro Tirnetta e Giovanni Forte, e di Tonino Giordano, di 34 anni, assistito dall’avvocato Roberta Messina.
Sulla richiesta di rinvio a giudizio avanzata dal sostituto Carlotta Buzzi deciderà il giudice per l’udienza preliminare il 23 febbraio 2027. Secondo le indagini svolte dal Commissariato di polizia di Sciacca i tre sarebbero entrati con violenza nell’abitazione del sessantatreenne e con la minaccia di provocargli un danno ingiusto lo avrebbero costretto a consegnare loro, con cadenza quasi mensile, la somma di 600 euro, corrispondente alla pensione percepita, nonché la carta bancomat, che utilizzavano direttamente prelevando tutte le somme mensilmente disponibili.
A fare scattare le indagini un parente della persona offesa che si è accorto dei continui esborsi di denaro da parte del sessantatreenne. Ai Di Benedetto viene contestata la recidiva.