E' lo stesso Enrico Rizzi nel suo seguitissimo canale social a riferire del suo contatto con l'assessore del Comune di Sciacca Agnese Sinagra.
Alla manifestazione in programma sabato a Sciacca, a seguito della drammatica morte di 4 cuccioli sotto il sole in una terrazza della città, ci sarà anche l'amministrazione comunale.
Fino a ieri sembrava che le intenzioni dell'amministrazione propendessero verso una assenza proprio perché gli organizzatori e nello specifico, lo stesso Rizzi non avrebbero coinvolto direttamente i rappresentanti politici locali.
«Un sindaco - ha affermato l'attivista animalista -;non ha bisogno di ricevere un invito formale per partecipare a una manifestazione pubblica organizzata nella propria città, soprattutto quando l’obiettivo è condannare un episodio che ha suscitato indignazione in tutta Italia".
Nel corso della conversazione con la Sinagra, riferisce sempre Rizzi, sarebbero state affrontate le possibili iniziative da promuovere in seguito alla vicenda.
Secondo quanto dichiarato da Rizzi, l’assessore avrebbe confermato la presenza dell’amministrazione comunale alla manifestazione e lo avrebbe invitato ad arrivare con anticipo a Sciacca per visitare la città.
Rizzi respinge anche l’idea che l’iniziativa possa rappresentare un attacco alla comunità saccense. "Non ho mai accusato Sciacca o i suoi cittadini. Sono convinto che la maggior parte della popolazione sia profondamente scossa da quanto accaduto", precisa.
"Il bersaglio della mobilitazione, aggiunge, non sarebbe
la città, ma chi sarà eventualmente riconosciuto responsabile della morte degli animali".
Rizzi auspica che, qualora le responsabilità venissero accertate nelle sedi competenti, la risposta della giustizia sia rigorosa.
"Sabato saremo in piazza non contro Sciacca, ma per gli animali e per chiedere giustizia. Sostenere il contrario significa diffondere una ricostruzione falsa", conclude l’attivista.