“Le cooperative sono pronte, da tempo, a fare la propria parte per la gestione, ma il Comune continua ad essere inadempiente ancora oggi, ad agosto 2026. Il verbale di consegna che ci è stato trasmesso è incompleto e quando dico che l’assessore Dimino mente mi riferisco al volere attribuire da parte sua alle cooperative responsabilità circa la mancata apertura che, invece, sono soltanto del Comune. Si possono indire anche mille riunioni per la consegna, ma con il verbale incompleto, cosi come la mancanza di altri documenti, le riunioni continueranno ad essere infruttuose, e questo non è solo il mio parere”.
E' quanto afferma Calogero Bono, direttore della cooperativa Madonna del Soccorso di Sciacca, nell'ambito di una polemica con l'assessore comunale alla Pesca, Francesco Dimino, il quale ha sottolineato che "l'amministrazione comunale dal 2023 cerca di effettuare la consegna del Mercato del Pescatore".
"O gli assegnatari prendono in consegna il bene e si procede concretamente verso l’apertura oppure, in presenza di un ulteriore rifiuto, verificati con gli uffici tutti i presupposti amministrativi, valuteremo le procedure necessarie per rientrare nella disponibilità della struttura e procedere a una nuova assegnazione”. Questa la prospettiva indicata da Dimino. In ogni caso, la riunione di lunedì 31 agosto sarà decisiva.