La vicenda “Terre di Dedalo” che ha coinvolto l’assessore Francesco Dimino continua ad avere strascichi politici portando fibrillazioni in senso alle forze di opposizione. Questa mattina su sollecitazione del presidente Ignazio Messina sarebbe stato tentato un incontro informale per discutere e capire come procedere nei prossimi mesi dentro e fuori l’aula Falcone Borsellino. Un appuntamento che ha visto oggi una partecipazione di pochi consiglieri per il poco preavviso ma non esclude che riunioni operative si possano concretizzare nei prossimi giorni.
Prenderebbe quota anche la possibilità di una sfiducia oltre ad un pressing più pressante sulla richiesta di dimissioni di Dimino. Alcune parti di opposizione avrebbero però già’ deciso il loro corso non considerando affatto l’ipotesi fine anticipata come il gruppo di “Forza Italia” e “Insieme per Sciacca”. Mentre il centrodestra cerca insomma, una eventuale strategia, il Pd con i suoi tre consiglieri potrebbe maturare qualche azione sulla vicenda ribadendo le richieste di dimissioni che già’ il consigliere Modica aveva espresso durante il dibattito immediatamente dopo l’intervento di Bono.
Il Pd potrebbe tornare alla carica con la richiesta di dimissioni dell’assessore al Turismo e Spettacolo già nelle prossime ore mentre è chiara la posizione di Daniela Campione dei Verdi che aveva già’ chiesto in aula non solo le dimissioni di Dimino ma anche quelle dello stesso sindaco Termine.