Nuovo episodio di truffa ai danni di una persona anziana nell'Agrigentino.
Questa volta il raggiro è stato messo a segno a Santo Stefano Quisquina, dove una pensionata è stata convinta a consegnare denaro e preziosi con l'inganno.
Secondo una prima ricostruzione, la donna avrebbe ricevuto una telefonata da un uomo che si è presentato come un investigatore.
Il sedicente appartenente alle forze dell'ordine le avrebbe raccontato che una sua familiare era rimasta coinvolta in un incidente stradale e che, per evitare conseguenze giudiziarie e l'arresto della congiunta, sarebbe stato necessario consegnare denaro e oggetti di valore.
Poco dopo, alla porta dell'abitazione si è presentata una donna, indicata come collaboratrice del falso carabiniere, alla quale l'anziana ha affidato i gioielli custoditi in casa. Il bottino ammonterebbe a circa 5 mila euro.
Solo in un secondo momento la vittima si è resa conto di essere stata ingannata e ha denunciato l'accaduto.
Sono così scattate le indagini dei carabinieri della stazione di Santo Stefano Quisquina, impegnati a identificare i responsabili del raggiro.
L'episodio si aggiunge ai numerosi casi di truffa del finto carabiniere registrati negli ultimi tempi in provincia di Agrigento, con i malviventi che continuano a prendere di mira soprattutto le persone più anziane.