Si è svolto ieri a Menfi il terzo e ultimo appuntamento del ciclo “La Primavera delle Donne”, promosso dal Lions Club Menfi guidato dal presidente Santo Botta e dall’Istituto Walden con alla guida Michele Buscemi, ospitato negli spazi del Wood Ammari di Porto Palo.
L’iniziativa ha concluso il percorso della rassegna, avviata con “Intrecci”, dedicato agli aspetti giuridici e psicologici della violenza di genere, e proseguita con “Trasparenze”, incentrato sul valore della verità, dell’arte e delle relazioni autentiche. Il titolo “Approdi” ha sintetizzato l’idea di un punto di arrivo dopo un cammino di difficoltà, ricerca e trasformazione.
Ad aprire l’incontro sono stati i saluti del presidente del Lions Club Menfi, Santo Botta, e del presidente dell’Istituto Walden di Menfi, Michele Buscemi.
A moderare la serata il giornalista Giuseppe Pantano, che ha evidenziato come il percorso della rassegna abbia costruito una progressione tematica: dagli aspetti giuridici e psicologici affrontati nel primo incontro, fino alla dimensione simbolica e relazionale emersa nel secondo, per arrivare infine al concetto di “approdo” inteso come esito e possibilità di ricostruzione.
Nel corso degli interventi, la psicologa e psicoterapeuta Ivana Piazza ha posto l’attenzione sulle dinamiche psicologiche legate ai percorsi di uscita dalla violenza, mentre l’avvocata Maria Concetta Tringali, consigliera di fiducia dell’Università di Catania e autrice del volume “Femminicidio e violenza di genere”, ha richiamato i nodi giuridici e sociali ancora aperti nella protezione delle vittime. Il volume affronta in particolare le origini del femminicidio, la natura strutturale del fenomeno, le dinamiche di controllo e prevaricazione e le criticità dei sistemi di tutela, spesso ancora disomogenei.
Nel corso della serata sono stati proposti i monologhi di Lucia Alessi e Raimondo Moncada, mentre la parte musicale è stata affidata al Cashmere Project con il progetto “Onda Lenta”, un percorso sonoro tra suggestioni e linguaggi musicali internazionali.
A chiudere l’evento un momento conviviale con White Party e aperitivo solidale.
Il concetto di “approdo”, al centro del titolo, è stato letto come punto di arrivo e insieme di ripartenza. Non una semplice destinazione, ma uno spazio di sicurezza dopo la tempesta, in cui la speranza si traduce in possibilità concreta di rinascita attraverso il sostegno della comunità.