Una bomba a mano, una pistola clandestina e 25 grammi di cocaina sono stati scoperti all'interno di un edificio abbandonato nel quartiere San Cristoforo, a Catania. Il ritrovamento è avvenuto durante un'operazione condotta dai falchi della squadra mobile della polizia, che hanno individuato armi e sostanza stupefacente nello stesso stabile.
Tra gli oggetti rinvenuti figura una granata MK 2 a frammentazione, conosciuta anche come modello “ananas”, per la quale è stato richiesto l'intervento degli artificieri. Insieme all'ordigno sono stati trovati una pistola clandestina con quattro cartucce e un quantitativo di cocaina pari a 25 grammi.
Bomba a mano a Catania, il ritrovamento a San Cristoforo
L'operazione della polizia si è concentrata su uno stabile abbandonato situato nel quartiere San Cristoforo. Proprio all'interno dell'edificio, i falchi della squadra mobile hanno individuato la granata, l'arma da fuoco e la sostanza stupefacente.
La scoperta della bomba a mano ha richiesto un intervento specifico per il recupero dell'ordigno. Si tratta di una granata MK 2 a frammentazione, identificata anche con la denominazione “ananas”.
Il ritrovamento non ha riguardato soltanto il materiale esplosivo. Nello stesso edificio, infatti, gli agenti hanno trovato anche una pistola clandestina, accompagnata da quattro cartucce, e 25 grammi di cocaina.
Granata MK 2, intervengono gli artificieri
Dopo il rinvenimento della bomba a mano, è stato richiesto l'intervento degli artificieri della polizia, incaricati di occuparsi dell'ordigno bellico.
Gli specialisti hanno provveduto a recuperare in sicurezza la granata, destinata a essere fatta brillare in un luogo sicuro.
Pistola clandestina e cocaina nello stesso edificio
Accanto alla granata MK 2, gli agenti della squadra mobile hanno individuato una pistola clandestina dotata di quattro cartucce. Il ritrovamento comprende anche 25 grammi di cocaina, scoperti all'interno dello stesso stabile abbandonato.
L'operazione condotta dai falchi della polizia nel quartiere San Cristoforo ha dunque portato alla scoperta di tre diversi elementi: un ordigno bellico a frammentazione, un'arma da fuoco clandestina con le relative munizioni e una quantità di sostanza stupefacente.
Per quanto riguarda la granata, l'intervento degli artificieri ha consentito il recupero in sicurezza dell'ordigno, con l'obiettivo di procedere alla sua distruzione mediante brillamento in un luogo sicuro.