Controlli vaccinali Palermo, stretta nelle scuole · Risoluto
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Controlli vaccinali a Palermo, stretta sui no vax

Di Veronica Gallo
Tribunale Palermo

Si rafforza la linea adottata sul rispetto degli obblighi vaccinali dopo il caso della bambina di quattro anni morta per difterite. A Palermo l’attenzione si concentra adesso sui minori che non risultano in regola con le vaccinazioni previste, con verifiche che coinvolgeranno scuole, Asp e forze dell’ordine.


I controlli vaccinali a Palermo riguarderanno in particolare gli istituti scolastici della zona nord della città. A partire dall’avvio del nuovo anno scolastico, i carabinieri acquisiranno gli elenchi degli alunni iscritti per consentire la verifica delle rispettive posizioni.

L’iniziativa è stata disposta dalla Procura per i minorenni di Palermo, guidata da Claudia Caramanna, nell’ambito delle verifiche avviate dopo la morte della bambina.


Controlli vaccinali a Palermo, verifiche nelle scuole


Il meccanismo prevede un incrocio delle informazioni relative agli studenti con quelle presenti nell’anagrafe vaccinale. Gli istituti scolastici trasmettono infatti gli elenchi degli iscritti all’Asp, che può così individuare le eventuali posizioni non conformi agli obblighi previsti.


La prima fase dei controlli vaccinali a Palermo sarà concentrata nella zona nord del capoluogo siciliano, anche se l’Asp dispone delle informazioni relative all’intera area metropolitana.

Sotto osservazione c’è anche il sistema utilizzato da alcune famiglie per posticipare la vaccinazione attraverso la presentazione della prenotazione dell’appuntamento. Una procedura che può consentire temporaneamente di dimostrare di essersi attivati per adempiere agli obblighi, senza che alla prenotazione segua necessariamente la somministrazione.


Obblighi vaccinali e accesso a scuola


Le verifiche assumono particolare rilevanza per i bambini che frequentano i servizi educativi per l’infanzia e le scuole dell’infanzia. Il rispetto degli obblighi vaccinali costituisce infatti un requisito per l’accesso a nidi e materne.

Differente la situazione a partire dai sei anni: la mancata vaccinazione non impedisce la frequenza scolastica, ma nei confronti dei genitori inadempienti possono essere applicate le sanzioni previste.

La nuova attività di verifica punta quindi a individuare con maggiore precisione i minori che non risultano in regola e le situazioni nelle quali gli obblighi non sono stati rispettati.


Possibili segnalazioni alla Procura


La linea diventa più rigorosa anche sul fronte delle eventuali responsabilità. Nei casi che emergeranno dalle verifiche potranno essere effettuate segnalazioni alla Procura, mentre i controlli consentiranno di ricostruire le singole situazioni attraverso il confronto tra dati scolastici e sanitari.


I controlli vaccinali a Palermo rappresentano così un nuovo passaggio nell’attività avviata dopo il caso della bambina di quattro anni. Le verifiche serviranno ad accertare quali minori risultino effettivamente in regola e a individuare le eventuali situazioni di mancato rispetto degli obblighi vaccinali.

Veronica Gallo

Veronica Gallo

Content Editor

Digital Marketing Expert e Content Editor. Il suo lavoro si divide tra la creazione di strategie digitali orientate ai risultati e la scrittura di contenuti editoriali. Crede nel valore dell’informazione chiara, strategica e ben raccontata.

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