Una task force regionale per seguire l’evoluzione dei casi sospetti di difterite e mettere in campo nuove misure di prevenzione.
È quanto previsto da un decreto firmato dall’assessore regionale alla Salute, Marcello Caruso, a pochi giorni dalla morte di una bambina di quattro anni, per la quale si sospetta un’infezione da difterite.
Il nuovo gruppo di lavoro avrà il compito di analizzare l’andamento del possibile focolaio e individuare interventi straordinari per contenere un’eventuale diffusione del batterio in Sicilia. Parallelamente, sarà chiamato a elaborare strategie per incrementare le vaccinazioni pediatriche e raggiungere livelli di copertura più elevati.
L’attenzione sarà rivolta in particolare ai bambini nella fascia 0-24 mesi, per le vaccinazioni previste dal calendario regionale e dalla normativa sull’obbligo vaccinale. Nel programma rientrano anche i richiami destinati ai bambini di 5-6 anni, necessari in vista dell’ingresso nella scuola primaria.
Un capitolo specifico riguarderà inoltre il morbillo. La decisione arriva in un momento in cui, secondo le segnalazioni epidemiologiche nazionali, è stata registrata una maggiore circolazione del virus.
Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, sottolinea la necessità di rafforzare le attività di prevenzione dopo gli episodi delle ultime settimane.
L’obiettivo, spiega, è intervenire con tempestività attraverso il contributo di professionisti ed esperti, aumentando la protezione della popolazione infantile.
Per l’assessore Caruso sarà fondamentale anche il coordinamento tra le diverse realtà sanitarie: Aziende sanitarie provinciali, pediatri di libera scelta, medici di medicina generale e mondo universitario dovranno lavorare insieme per recuperare le coperture vaccinali, diminuite negli anni successivi alla pandemia.
La Regione intende inoltre avviare una campagna informativa rivolta soprattutto alle famiglie, con l’obiettivo di fornire maggiore consapevolezza sull’importanza delle vaccinazioni e favorire l’adesione ai programmi di prevenzione.
A guidare la task force sarà Giacomo Scalzo, dirigente generale del Dasoe. Del gruppo faranno parte Giovanni Corsello, direttore della Clinica pediatrica dell’ospedale Di Cristina; Antonio Cascio, responsabile delle Malattie infettive del Policlinico di Palermo; Walter Mazzucco, docente ordinario di Igiene e medicina preventiva all’Università di Palermo; Salvatore Amato, presidente dell’Ordine dei Medici di Palermo; la pediatra esperta di vaccinazioni Milena Lo Giudice e Salvatore Sammarco, specialista in epidemiologia e igiene pubblica. Le funzioni di segreteria saranno affidate a Vincenza Piazza del Dasoe.