L'incendio a Termini Imerese che si è sviluppato nella mattinata di oggi nell'agglomerato industriale ha richiesto un massiccio intervento delle squadre di soccorso. Il Dipartimento regionale della Protezione civile ha fatto il punto sulle operazioni, sottolineando il lavoro congiunto di Vigili del fuoco, volontari e Corpo forestale per contenere il rogo e impedire che si estendesse ad altre strutture.
Sul posto sono entrate in azione 17 squadre dei Vigili del fuoco con i rispettivi mezzi, affiancate da cinque squadre del volontariato di Protezione civile, attivate dalla Regione Siciliana con altrettanti mezzi antincendio. L'intervento è coordinato dai Vigili del fuoco, in costante raccordo con la Sala operativa unificata permanente della Regione.
Incendio a Termini Imerese, decisivo il supporto dei Canadair
Per fronteggiare l'emergenza è stato richiesto anche l'intervento dei mezzi aerei. Un elicottero del Corpo forestale regionale è stato inviato tempestivamente nell'area interessata, ma il forte vento ha impedito di effettuare i lanci d'acqua in condizioni di sicurezza.
Di conseguenza, la Regione Siciliana ha chiesto al Centro operativo aereo unificato del Dipartimento nazionale della Protezione civile l'impiego di due Canadair, che sono stati utilizzati per rafforzare le operazioni di spegnimento e sostenere il lavoro delle squadre a terra.
Tre capannoni coinvolti nell'area industriale
L'incendio a Termini Imerese ha interessato tre capannoni industriali. Grazie al rapido intervento dei soccorritori, le fiamme sono state circoscritte, evitando che il rogo si propagasse ad altre strutture dell'area industriale e limitando così i danni.
Le operazioni di spegnimento e di successiva bonifica proseguiranno fino alla completa messa in sicurezza della zona, attraverso il coordinamento tra Vigili del fuoco, Protezione civile e Sala operativa unificata regionale, con il massimo impiego delle risorse disponibili.
Il coordinamento della Protezione civile
Il capo del Dipartimento regionale della Protezione civile, Salvo Cocina, ha seguito costantemente l'evoluzione dell'emergenza, mantenendo un collegamento continuo con il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani. Parallelamente è stato assicurato il raccordo operativo con il direttore regionale dei Vigili del fuoco e con il comandante del Corpo forestale regionale per monitorare ogni fase dell'intervento.
Numerosi roghi sotto osservazione in Sicilia
Oltre all'incendio a Termini Imerese, la Sala operativa unificata regionale sta seguendo da ore anche altri incendi che interessano diverse aree della Sicilia. Tra questi figurano quelli di Torretta, Cerda, Valledolmo, Acireale, Vizzini, Calatafimi-Segesta, Trapani Fulgatore, Valderice e Melilli, oltre ad altri focolai presenti sul territorio.
Per far fronte alle numerose emergenze sono stati mobilitati i funzionari della Protezione civile regionale e inviate le associazioni di volontariato con mezzi antincendio a supporto dell'attività dei Vigili del fuoco e del Corpo forestale regionale, impegnati senza sosta nelle operazioni di contenimento e spegnimento.