È stato fermato dalla Polizia di Stato l'uomo ritenuto responsabile dell'aggressione ai danni di un dirigente sanitario dell'Asp di Palermo, ferito a coltellate durante il proprio servizio.
Si tratta di un 53enne, Roberto Rizzo, nei cui confronti gli investigatori hanno contestato il reato di tentato omicidio.
Secondo quanto ricostruito dagli agenti della Squadra Mobile, l'episodio sarebbe scaturito da una discussione legata a una pratica amministrativa per la concessione di una carrozzina elettrica destinata a un familiare dell'indagato.
Il medico avrebbe spiegato che la documentazione necessaria non risultava completa, circostanza che avrebbe provocato la violenta reazione dell'uomo.
Nel corso dell'alterco, il 53enne avrebbe estratto un coltello, colpendo il dirigente sanitario al volto e a una spalla. Fondamentale l'intervento immediato del personale presente negli uffici e degli addetti alla vigilanza, che sono riusciti a bloccare la situazione evitando conseguenze ancora più gravi.
Il medico, trasportato al Policlinico di Palermo, è ricoverato nel reparto di Chirurgia Plastica.
Dal letto d'ospedale ha voluto ringraziare i colleghi e il personale di sicurezza intervenuti durante l'aggressione.
«Per fortuna erano presenti i miei colleghi e i vigilanti – ha dichiarato –. Ringrazio tutti coloro che sono intervenuti, perché quanto accaduto avrebbe potuto avere un epilogo ben più drammatico».
L'arrestato si trova ora a disposizione dell'autorità giudiziaria, mentre proseguono gli accertamenti degli investigatori per ricostruire nel dettaglio la dinamica dell'accaduto.
L'episodio ha riacceso l'attenzione sul tema della sicurezza del personale sanitario, sempre più spesso vittima di episodi di violenza durante lo svolgimento della propria attività lavorativa.