È stato arrestato dai carabinieri un trentaduenne di Floridia, con precedenti penali per reati contro la persona e il patrimonio, ritenuto responsabile di omicidio preterintenzionale. Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Siracusa al termine delle indagini condotte dai militari della sezione operativa della compagnia di Siracusa e coordinate dalla Procura della Repubblica.
L’inchiesta è partita dal ritrovamento del corpo senza vita di un quarantaquattrenne, avvenuto a Floridia il 6 novembre 2025 all’interno dei locali di un esercizio commerciale in disuso.
Gli accertamenti, attraverso le testimonianze di parenti e amici della vittima, il sopralluogo sul luogo del ritrovamento, l’esame autoptico, l’analisi delle immagini degli impianti di videosorveglianza della zona e l’attività tecnica di intercettazione, avrebbero permesso di ricostruire l’aggressione.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il l’uomo sarebbe stato aggredito violentemente dal trentaduenne il 14 novembre 2025. Sarebbe stato colpito con schiaffi e pugni al volto e con calci in diverse parti del corpo. Le gravi lesioni riportate nell’aggressione ne avrebbero provocato il decesso due giorni dopo.
Il movente sarebbe legato a contrasti di natura familiare. I due sono, infatti, risultati essere parenti. Al termine delle formalità, l’aggressore è stato condotto nella casa circondariale “Cavadonna” di Siracusa.