Controlli sulla pesca a Trapani: sequestri e sanzioni carabinieri · Risoluto
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Controlli sulla pesca a Trapani, sequestri e sanzioni dei carabinieri

Di Veronica Gallo
carabinieri della Motovedetta CC N808 Fava durante i controlli sulla pesca a Trapani

Proseguono i controlli sulla pesca a Trapani da parte dei carabinieri della Motovedetta CC N808 Fava, impegnati negli ultimi mesi in una serie di verifiche in mare e a terra per accertare il rispetto delle norme previste dal Codice della Navigazione e la regolarità della commercializzazione dei prodotti ittici nel capoluogo.

L'attività ha interessato sia il comparto marittimo sia quello commerciale, con particolare attenzione alla tracciabilità del pescato e al rispetto delle disposizioni che regolano la vendita dei prodotti ittici. I controlli hanno consentito di monitorare numerose attività e di individuare alcune irregolarità.


Controlli sulla pesca a Trapani: numeri dell'attività svolta


Da marzo 2026 a oggi, i militari del servizio navale dell'Arma hanno sottoposto a verifica oltre 100 soggetti e quasi 50 tra natanti, imbarcazioni e motopesca. Le operazioni hanno inoltre interessato 25 esercizi commerciali del territorio.

I controlli sulla pesca a Trapani sono stati finalizzati a verificare il rispetto della normativa vigente e ad accertare la corretta provenienza dei prodotti ittici destinati alla vendita. Le verifiche hanno riguardato sia le attività svolte in mare sia quelle legate alla distribuzione e commercializzazione del pescato.


Tracciabilità del pescato: sequestri e contravvenzioni


Proprio durante i controlli effettuati presso alcune pescherie del capoluogo sono emerse irregolarità che hanno portato all'elevazione di contravvenzioni e al sequestro di parte della merce esposta per la vendita.

Nel dettaglio, i carabinieri hanno sequestrato circa 40 chilogrammi di prodotto ittico risultato privo della documentazione necessaria a garantirne la tracciabilità. La mancanza della documentazione prevista dalla normativa non consente infatti di verificare correttamente l'origine del prodotto commercializzato.


Altri 80 chili di pescato sequestrati durante il fermo biologico


Nel corso delle attività ispettive sono stati inoltre sequestrati altri 80 chilogrammi di pescato poiché messi in vendita durante il periodo di fermo biologico.

L'operazione conferma l'impegno dell'Arma nel controllo del settore ittico e nella verifica del rispetto delle regole che disciplinano la commercializzazione del pescato. Grazie ai controlli sulla pesca a Trapani è stato possibile individuare le violazioni riscontrate e procedere con i provvedimenti previsti dalla normativa.

Le attività della Motovedetta CC N808 Fava proseguiranno anche nei prossimi mesi nell'ambito dei servizi di vigilanza finalizzati a garantire il rispetto delle disposizioni vigenti e la regolarità dei prodotti ittici commercializzati sul territorio.



Veronica Gallo

Veronica Gallo

Web Content Editor

Digital Marketing Expert e Web Content Editor. Laureata in Scienze della Comunicazione Pubblica, d'impresa e Pubblicità e specializzata in Digital Marketing.

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