Nel fine settimana i Carabinieri della Compagnia di Trapani hanno effettuato un servizio straordinario di vigilanza sulle principali strade cittadine, con particolare attenzione al rispetto delle disposizioni introdotte dal nuovo Codice della strada e in particolare, sull'utilizzo dei monopattini elettrici.
L'attività, pianificata anche sulla base delle indicazioni emerse nel Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto di Trapani, ha avuto come obiettivo quello di verificare il corretto utilizzo dei monopattini elettrici e il rispetto delle nuove prescrizioni previste dalla normativa.
Le regole attualmente in vigore prevedono che i monopattini possano circolare esclusivamente nelle strade urbane dove il limite di velocità non supera i 50 chilometri orari.
È inoltre vietato transitare sulle strade extraurbane, nelle gallerie, sui marciapiedi e sulle piste ciclabili.
Tra gli obblighi figurano anche l'utilizzo del casco, la copertura assicurativa, il giubbotto o le bretelle retroriflettenti nelle ore notturne e l'adeguamento del mezzo con indicatori di direzione e luce di stop, ove previsti.
Nel corso dei controlli sono state contestate otto violazioni del Codice della strada ad altrettanti conducenti di monopattini.
Le infrazioni hanno riguardato principalmente il mancato utilizzo del casco e l'assenza del contrassegno identificativo. L'importo complessivo delle sanzioni elevate ammonta a circa 600 euro.
L'attenzione sul rispetto delle norme è particolarmente alta anche nell'agrigentino.
Ieri a Sciacca, la Polizia municipale è intervenuta dopo un incidente che ha coinvolto un monopattino elettrico e una turista californiana, rimasta ferita dopo essere stata investita.
La donna è stata soccorsa dal personale del 118 e trasportata al Pronto soccorso, dove le è stata riscontrata una contusione a un ginocchio.
Nei confronti del conducente del monopattino, un giovane saccense, gli agenti hanno contestato tre violazioni al Codice della strada, per un importo complessivo di 200 euro. Le infrazioni hanno riguardato l'assenza della targa identificativa, il mancato utilizzo del casco protettivo e il superamento del limite di velocità consentito. Il monopattino è stato successivamente affidato allo stesso conducente.