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Controlli agroalimentari in Sicilia, stretta nei porti

Di Veronica Gallo
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Giusi Savarino

La Regione dispone un'intensificazione dei controlli agroalimentari in Sicilia, con particolare attenzione ai prodotti in arrivo nell'Isola e alla verifica della loro origine e tracciabilità. L'obiettivo è tutelare la qualità delle merci commercializzate e sostenere i produttori siciliani, già alle prese con le conseguenze del blocco degli autotrasportatori.


A stabilirlo è una direttiva dell'assessore regionale al Territorio e all'Ambiente, Giusi Savarino, indirizzata al Corpo forestale della Regione. Le attività saranno condotte dal Nucleo operativo regionale agroalimentare Sicilia (Noras), con particolare attenzione ai porti siciliani, considerati punti strategici per l'ingresso e la movimentazione delle merci.


Controlli agroalimentari in Sicilia: attenzione ai porti


Le verifiche riguarderanno soprattutto i flussi commerciali provenienti dai Paesi terzi del bacino del Mediterraneo, con l'obiettivo di prevenire eventuali irregolarità nella commercializzazione dei prodotti agroalimentari.

L'iniziativa punta a garantire il rispetto delle normative vigenti in materia di sicurezza igienico-sanitaria, rintracciabilità e corretta indicazione dell'origine delle merci.


Secondo l'assessore Savarino, il governo regionale si è attivato per proteggere il comparto agricolo e i consumatori dall'ingresso di prodotti non tracciati o non conformi alle disposizioni previste dalla legge.


Blocco dei tir e tutela dei produttori siciliani


La decisione arriva in un momento particolarmente delicato per il settore agricolo regionale, alle prese con le difficoltà di commercializzazione e distribuzione delle produzioni locali causate dal blocco degli autotrasportatori.

Savarino ha sottolineato la necessità di evitare ulteriori danni economici derivanti dall'ingresso di prodotti extra Ue che non rispettino le regole del mercato.

L'assessore ha inoltre evidenziato il rischio che le catene di distribuzione possano rivolgersi a produttori di altri Paesi, penalizzando ulteriormente le aziende siciliane.


L'intensificazione dei controlli agroalimentari in Sicilia rappresenta quindi una misura finalizzata a prevenire eventuali frodi commerciali e a salvaguardare le produzioni regionali.


Le verifiche del Corpo forestale e del Noras


La direttiva individua una serie di attività specifiche che il Noras dovrà intensificare lungo la filiera agroalimentare.

Le verifiche saranno orientate al rispetto degli obblighi di rintracciabilità, alla correttezza delle indicazioni relative all'origine e alla provenienza dei prodotti e alla prevenzione di eventuali false dichiarazioni.


Particolare attenzione sarà riservata anche al contrasto delle frodi commerciali e delle altre irregolarità che potrebbero incidere sulla regolare commercializzazione delle merci.

I controlli interesseranno, oltre ai porti, anche i mercati ortofrutticoli all'ingrosso, i centri di distribuzione, le piattaforme logistiche e altri punti della filiera, individuati sulla base di elementi oggettivi di rischio.


Per rafforzare le attività di vigilanza saranno impiegate ulteriori risorse umane, comprese quelle precedentemente utilizzate durante la stagione estiva nelle operazioni antincendio.


Agricoltura, i finanziamenti regionali annunciati da Savarino


Accanto al potenziamento dei controlli, l'assessore ha richiamato le misure economiche adottate dalla Regione a sostegno del settore agricolo.

Attraverso le variazioni di bilancio sono stati previsti 50 milioni di euro per la cerealicoltura e 30 milioni per il gasolio agricolo, risorse che si aggiungono agli interventi già emanati dal governo nazionale.

Savarino ha inoltre annunciato ulteriori aiuti nella prossima Finanziaria regionale, con particolare riferimento ai comparti dell'olivicoltura e della viticoltura.

L'assessore ha infine richiamato la professionalità e l'efficienza del Corpo forestale, al quale è affidato il compito di rendere efficaci le nuove attività di vigilanza.


L'obiettivo dei controlli agroalimentari in Sicilia resta quello di prevenire irregolarità e possibili frodi, tutelando i consumatori e limitando il rischio di ulteriori danni per i produttori locali dopo le difficoltà legate al fermo degli autotrasportatori.


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Domande e risposte

Chi effettua i controlli agroalimentari nei porti siciliani?
Le verifiche sono condotte dal Nucleo operativo regionale agroalimentare Sicilia (Noras) del Corpo forestale della Regione, su direttiva dell'assessore Giusi Savarino.
Perché la Regione ha intensificato i controlli agroalimentari in Sicilia?
L'obiettivo è tutelare la qualità e la tracciabilità dei prodotti in arrivo, prevenire frodi commerciali e sostenere i produttori siciliani, già penalizzati dal blocco degli autotrasportatori.
Quali prodotti saranno controllati nei porti siciliani?
Soprattutto i flussi commerciali provenienti dai Paesi terzi del bacino del Mediterraneo, con verifica di origine, rintracciabilità e conformità alle norme igienico-sanitarie.
Veronica Gallo

Veronica Gallo

Content Editor

Digital Marketing Expert e Content Editor. Il suo lavoro si divide tra la creazione di strategie digitali orientate ai risultati e la scrittura di contenuti editoriali. Crede nel valore dell’informazione chiara, strategica e ben raccontata.

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